L’Italia del rugby league si gode il suo momento d’oro

La finestra internazionale di giugno si è rivelata molto positiva per la nazionale italiana di rugby league. La selezione azzurra ha chiuso infatti col netto successo (94-4) sulla Spagna, davanti al pubblico di Manta (Cuneo).
Un’affermazione perentoria e inequivocabile, a ribadire il gap tra il movimento azzurro e quello spagnolo, comunque in crescita a livello di club e anche di partite internazionali. Soprattutto, un utile check-up in vista delle prossime sfide, sul campo e fuori: la macchina organizzativa, il triplo appuntamento (in casa dei Saluzzo North West Roosters si è visto anche del league femminile e Italia-Spagna under 21) per chi di ovale non è sazio mai, la classe di giocatori come Mirco Bergamasco e Gioele Celerino.

Lo stesso Bergamirco, 89 gettoni con l’Italia di rugby union e ora punto di riferimento di quella a XIII, è stato uno dei migliori in campo: 26 punti al piede con 13 su 14 e un pericolo costante per la retroguardia iberica. Referto alla mano, lo hanno aiutato in tanti: 8 mete nel solo primo tempo, per un totale di 17 a fine partita.
Era il giorno dell’addio di Matthew Sands – veterano da 30 caps, lo EuroShield e lo scudetto messi in bacheca – al rugby league internazionale e lo stesso n. 12 azzurro non si è risparmiato: sue la meta e la trasformazione alla mezzora della ripresa, ad arrotondare un risultato già da favola per l’Italia.

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Il successo di sabato 10 giugno al centro sportivo di Manta chiude un momento importante per una Nazionale composta, così come nel ko di misura a Beirut una settimana prima (6-4, con grande prova difensiva), unicamente da giocatori espressione del campionato italiano. La loro crescita è figlia della perseveranza nel lavoro sul territorio (stage, amichevoli, ecc.) e della competenza dello stesso, e darà adesso al capo allenatore Cameron Ciraldo e ai suoi vice Kelly Rolleston ed Anthony Minichiello dei seri grattacapi in vista della Coppa del Mondo di quest’autunno. Ma averne, problemi del genere.

Rugby League – Triple Header a Manta (Cuneo)
Sabato 10 giugno 2017

Italia Femminile-Saluzzo NWR Femminile 34-16
Italia-Spagna (under 21) 40-16
ITALIA-SPAGNA 94-4
ITALIA: 1 Fabrizio Ciaurro, 2 Davide Spinnato, 3 Alessio Rigo, 4 Mirco Bergamasco, 5 Edoardo Pezzano, 6 Jaume Giorgis, 7 Michele Morao, 8 Tommaso Nicoli, 9 Lorenzo Luccardi, 10 Giuseppe Pagani (n. 20), 11 Lucas Bruzzone, 12 Matthew Sands, 13 Gioele Celerino, 14 Carlo De Carli, 15 Francesco Di Trapani (10), 16 Paolo Radosta , 17 Ismael Byaoui (19). All.: Kelly Rolleston
SPAGNA: Iván Ordaz, Salvador Fajardo, Miguel Olivares, Sergio Perez, Samuel Baeza, Jonathan Infante, Vicente Cubes, Aitor Davila, Carlos Jane, Dani Morales, Aitor Romero, Raul Simo, Remy Bueno, Andrew Pilkington, Antoni Tolmos. All.: Darren Fisher.

Marcatori:

1° tempo
1′ meta Bruzzone, non trasformata
5′ meta Spinnato, trasformazione Bergamasco
5′ meta Spagna, non trasf.
13′ meta Rigo, trasf. Bergamasco
17′ meta Celerino, trasf. Bergamasco
23′ meta Celerino, trasf. Bergamasco
29′ meta Bruzzone, trasf. Bergamasco
34′ meta Giorgis, trasf. Bergamasco

2°tempo
2′ meta Giorgis, trasf. Bergamasco
8′ meta Celerino, trasf. Bergamasco
13′ meta De Carli, trasf. Bergamasco
16′ meta Di Trapani, trasf. Bergamasco
20′ meta Di Trapani, trasf. Bergamasco
23′ meta Di Trapani, trasf. Bergamasco
29′ meta Sands, trasf. Sands
33′ meta Ciaurro, trasf. Celerino
38′ meta Spinnato, trasf. Bergamasco

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Sardo classe 1987, ama il rugby, il calcio e i supplementari punto a punto. Già redattore di Isolabasket.it e della rivista cagliaritana Vulcano, si è laureato in Lettere con una tesi su Woody Allen.