Basket, rissa tra tifosi durante Monteroni-Taranto

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Dopo una lunghissima striscia di sconfitte, è tornato a vincere il Quarta Caffè Monteroni: il quintetto allenato da Dima ha travolto il Cus Taranto, in quello che era un vero e proprio spareggio salvezza, con il punteggio di 66 – 43.

Purtroppo si sono registrati attimi di paura nel minuto finale al “Pala Quarta – Lauretti”, quando a 40 secondi dalla fine una trentina di persone incappucciate e armate di bastone si sono introdotte nell’impianto e hanno aggredito i tifosi ospiti colpendoli con mazze e bastoni e costringendo gli arbitri a sospendere l’incontro per una decina di minuti. Dopo circa due minuti gli aggressori sono poi fuggiti da una porta posteriore, inseguiti vanamente dai Carabinieri, e la partita si è conclusa regolarmente con la vittoria dei padroni di casa. Il bilancio degli scontri registrerebbe diversi feriti nessuno dei quali si è presentato in ospedale per farsi medicare.

Tutto pare sia nato da qualche coro lanciato dagli spalti dai supporter tarantini nei confronti della squadra di calcio del Lecce e del Salento: tale comportamento ha richiamato l’attenzione degli ultras del Lecce che sono giunti al palazzetto per farsi giustizia da soli.

In merito a quanto accaduto, la Lega Nazionale Pallacanestro ha voluto prendere una posizione ferma con una nota firmata dal presidente Pietro Basciano. “In riferimento a quanto accaduto nel minuto finale dell’incontro tra Nuova Pallacanestro Monteroni e Cus Jonico Basket Taranto, in qualità di Presidente di Lega Nazionale Pallacanestro, intendo stigmatizzare fermamente un episodio che, come la dinamica e la ricostruzione dei fatti sta portando alla luce, ha matrici totalmente estranee alla nostra realtà sportiva. Che è quella di campionati dove la passione e lo spirito di partecipazione, nonché sana competizione sul campo, fanno da attrattiva per un pubblico formato da giovani, bambini e famiglie. Solo infiltrazioni di personaggi che nulla hanno a che vedere con il nostro mondo hanno portato in evidenza immagini che, con il contributo di tutti, vanno immediatamente cancellate. E neanche archiviate come un brutto ricordo. Ci tengo ad evidenziare, in una situazione completamente imprevista nello sviluppo, il comportamento esemplare delle due Società e dei loro tesserati vittime, come tutti, dell’accaduto. E piena adesione e sostegno a quanto comunicato dalla Nuova Pallacanestro Monteroni, laddove si sottolinea “…come tali soggetti, del tutto estranei ad entrambe le società e tifoserie, abbiano arrecato un danno ai colori monteronesi e tarantini, agli staff tecnici, ai giocatori, ai tifosi e allo sport tutto, con un comportamento fuori da ogni logica civile”.

La squadra di basket e la tifoseria dell’Isernia hanno deciso di solidarizzare con la QuartaCaffè Monteroni esponendo uno striscione con su scritto: “Lo sport non è violenza. Un abbraccio agli amici di Monteroni e Taranto”.

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Parte-nopeo e parte bolognese, ha collaborato a vari progetti editoriali e sul web (Elisir, Intellego, Melodicamente). Ha riscoperto il piacere del calcio guardando quello femminile.