Cesena all’ultimo respiro: Rodriguez manda al tappeto il Grosseto

Tre punti scaccia-crisi per il Cesena, che vince una partita sempre in bilico e, per lunghi tratti, spettacolare per intensità di gioco.
Costretti entrambi a cercare la vittoria, Bisoli per i suoi sceglie il 4-2-3-1 con Succi unica punta, mentre Somma opta per un Grosseto con il 3-5-2 con Sforzini e Lanzafame davanti.

Ed è proprio l’attaccante ex Catania a rendersi subito pericoloso, quando stoppa bene il pallone al limite dell’area e spara verso la porta. Belardi però si dimostra attento e riesce a respingere. Lo sbandamento dei padroni di casa dura pochi minuti, perché dopo un bello scambio tra D’Alessandro e Ceccarelli sulla destra, arriva Lapadula a colpire di testa e a impegnare Lanni, riportando in parità il conto della azioni pericolose.
Gli ospiti però vogliono vincere e, appena ne hanno occasione, cercano di rendersi pericolosi. Come quando Bonanni vince un contrasto al limite dell’area e esplode il sinistro: alto di poco. E’ una partita da botta e risposta. Ad ogni azione pericolosa di una delle due squadre, ce n’è subito una dell’avversaria.
E’ di nuovo il turno del Grosseto. Lanzafame lavora bene al limite dell’area, evita un uomo e serve Sforzini in ottima posizione. Il numero 32 però ci mette troppo a preparare il tiro e la conclusione viene smorzata in calcio d’angolo. Ma il capitano dei toscani avrà modo di rifarsi pochi minuti dopo: Lanzafame sfrutta un rimpallo ed entra in area, supera Morero, che lo stende. Rigore netto. Sul dischetto si presenta proprio Sforzini, che guarda negli occhi Belardi fino all’ultimo e lo spiazza. 1-0 per gli ospiti e 5° gol in campionato per il 27enne, che segna il suo 2° rigore di questa stagione.
Il gol subìto sveglia i padroni di casa, che prima si rendono pericolosissimi con Lapadula, che da posizione defilatissima cerca lo specchio ma non lo trova, facendo comunque venire i brividi a Lanni. Brividi che non abbandonano il numero 12 toscano nemmeno 60 secondi dopo, quando su un cross deviato non riesce a trovare il tempo della presa, lasciando la palla correre verso la porta. Ci vuole il miracoloso intervento sulla linea di Donati per salvare il vantaggio. Finisce su questa azione il primo tempo di una partita giocata a viso aperto da ambo le parti, con due squadre alla ricerca della vittoria.

Inizia la ripresa e pronti via c’è subito un’emozione. Lapadula anticipa Lanni in uscita e viene travolto dal portiere. L’arbitro Di Paolo non ha dubbi nemmeno questa volta e decreta il secondo calcio di rigore, questa volta per il Cesena. Dal dischetto va Succi, che non tira benissimo ma trova lo stesso il gol che vale l’1-1. Primo gol in campionato e secondo in stagione per il numero 19 dei romagnoli, che riporta il risultato in parità.
Si va avanti ancora ad un’azione per parte. Da una parte il Grosseto prova la replica immediata con il tiro-cross di Bonanni che finisce a lato di niente, dall’altra il Cesena che sugli sviluppi un calcio piazzato prova a rendersi pericoloso con Succi di testa, che però manda fuori.
Al tentativo successivo, però, il Grosseto va in gol. Lanzafame raccoglie al limite dell’area una sponda di Sforzini, si porta la palla sul sinitro e lascia partire un tiro che, deviato, conclude la sua corsa alle spalle di Belardi. 2° gol in campionato per l’attaccante 25enne, ex, tra le altre, anche di Parma e Juventus, e ospiti nuovamente in vantaggio.
La reazione del Cesena, come nel primo tempo, non si fa attendere. Questa volta è D’Alessandro a scatenarsi sulla fascia sinistra: l’ala passa in mezzo a due e serve Graffiedi che ha disposizione un rigore in movimento. L’attaccante, appena subentrato a Succi, riesce a sbagliare la più facili delle occasioni, sparando alto. Ma la buona sorte, e D’Alessandro, lo aiutano a farsi perdonare un minuto dopo. Il numero 7 scappa ancora a sinistra e viene steso in area da Rigione. Di Paolo fischia il terzo rigore nel match, il secondo per il Cesena. Sul dischetto va, appunto, Graffiedi che riesce a trovare l’angolo giusto, riportando nuovamente il risultato in parità. Buona la freddezza del numero 24, al terzo gol in questa Serie B, ma ottime le giocate di D’Alessandro, che hanno spaccato in due la difesa toscana.
La partita improvvisamente rallenta e cala di ritmo. Ma quando tutto sembrare portare ad un pareggio, ecco la doccia fredda per il Grosseto. Bisoli inserisce Alejandro Rodriguez, alla sua prima presenza, e il giovane spagnolo classe 1991 si fa trovare subito pronto sul cross di Tabanelli. Grande stacco in mezzo all’area e palla nell’angolino. Gol del 3 a 2 a soli 2 minuti dalla fine e “Manuzzi” in estasi, finalmente tornato a supportare la sua squadra.

Finisce così, nonostante i 5 minuti di recupero. Il Cesena con questa vittoria abbandona le zone pericolose e si porta a 12 punti in classifica. il Grosseto, invece, rimane inesorabilmente ultimo, con i suoi 3 punti.

Condividi
Twitter addicted, vive di calcio. In campo è convinto di essere Pirlo, ma in realtà è un Carrozzieri qualunque. Per lui il trequartista è una questione di principio. Email: fmariani@mondosportivo.it