Formula 1, Nuova Delhi: Vettel e Webber dominano le seconde prove libere. Alonso sempre terzo

Hard o soft? Non è una domanda trabocchetto ma potrebbe assumerne le sembianze, considerando che il diciassettesimo round del Mondiale F1 edizione 2012 in programma questo week-end sul tracciato di Greater Noida, alle porte della capitale Nuova Delhi, ripropone il dilemma del salto nella gradazione degli pneumatici come già visto nel Gran Premio del Giappone disputato a Suzuka.

In India, complice una seconda sessione di prove libere caratterizzata da un meteo favorevole e da temperature dell’asfalto in risalita nonostante le condizioni di grip piuttosto modeste, la palma del più veloce l’ha conquistata il nuovo leader del campionato Sebastian Vettel, capace di fermare il cronometro sull’1’26”211 infliggendo un distacco di un decimo abbondante al team-mate Mark Webber.

Il tedesco della Red Bull si conferma così al vertice della graduatoria a breve raggio dagli incoraggianti riscontri ottenuti nella Practice 1, stavolta scortato dal rapidissimo compagno di colori Webber. Oltre alla prestazione pura, però, bisogna tenere conto del fatto che in casa Red Bull si è produttivamente lavorato su complicate modifiche del set-up sulle RB8 di Vettel e Webber concentrandosi in particolare sulle geometrie della sospensione anteriore.

La terza piazza è ad appannaggio di Fernando Alonso. Il ferrarista, distanziato di quasi sei decimi dal crono realizzato da Vettel, ha cercato di utilizzare al meglio il materiale a disposizione lasciandosi alle spalle la Mercedes di Nico Rosberg, buon quarto, e la Lotus di Kimi Raikkonen.

Nei frangenti iniziali Rosberg si è impegnato in una delicata simulazione di qualifica con l’obiettivo di massimizzare il potenziale del KERS salvo poi accusare una certa instabilità nella zona del posteriore. Pomeriggio di ordinaria amministrazione per Raikkonen, che è riuscito nell’intento di regolare le ambizioni degli alfieri McLaren Lewis Hamilton e Jenson Button, rispettivamente sesto e settimo alla chiusura delle ostilità. Nel caso di Hamilton, promesso sposo della Mercedes in ottica 2013, vanno segnalate un paio di innocue digressioni nelle ampie vie di fuga di Greater Noida.

Positivo l’ottavo tempo di Nico Hulkenberg, che pure è finito in testacoda alla curva 9 senza ulteriori conseguenze. Nono posto per Romain Grosjean, anch’egli in testacoda ma alla curva 10, che si è lasciato ingannare da un cordolo e dallo “sporco” presente in pista lamentando problemi di grip.

A chiudere la top ten Bruno Senna. Il brasiliano della Williams si è unito al festival del testacoda girandosi alla curva 4. Undicesima piazza per Paul Di Resta, che al volante della Force India ha preceduto Sergio Perez, tornato nell’abitacolo della Sauber in sostituzione del tester Esteban Gutierrez, e Michael Schumacher, soltanto tredicesimo davanti a un volitivo Daniel Ricciardo.

Il portacolori della Toro Rosso, visto in testacoda alla curva 16, ha avuto ragione dell’altro ferrarista Felipe Massa, apparso in crisi sul circuito di Nuova Delhi. Per il driver di San Paolo, infatti, si è trattato di contabilizzare un testacoda nei pressi della curva 12 che poteva concludersi con un impatto contro il muretto di contenimento, un’uscita col rischio di insabbiarsi e una serie di controlli al limite sui cordoli in grado di costargli il ripetuto spiattellamento delle coperture Pirelli.

Poco spazio per Kamui Kobayashi, impegnato tuttavia in un probante long run, e Pastor Maldonado, sedicesimo e diciassettesimo allo sventolare della bandiera a scacchi. Diciannovesimo Heikki Kovalainen, alle prese con un problema al pedale del freno in vista dello start, che ha ripreso in mano il volante della Caterham rimpiazzando il collaudatore Giedo van der Garde.

A seguire Vitaly Petrov, il primo pilota del gruppo a montare le gomme a mescola morbida, e Pedro de la Rosa, ventunesimo a dispetto di un programma non completato nella prima sessione. Ventitreesima posizione per l’idolo locale Narain Karthikeyan, attardato anche da un guasto di natura idraulica, che ha concluso a sandwich tra le Marussia di Timo Glock e Charles Pic.

Il Buddh International Circuit riprenderà ad animarsi a partire dalle ore 11:00 di domani (le 07:30 in Italia) quando protagonisti e comprimari del Circus iridato scenderanno in pista per il terzo turno di prove libere.

Ermanno Frassoni

Classifica
1 Sebastian Vettel Red Bull-Renault 1’26”221
2 Mark Webber Red Bull-Renault + 0″118
3 Fernando Alonso Ferrari + 0″599
4 Nico Rosberg Mercedes + 0″801
5 Kimi Raikkonen Lotus-Renault + 0″809
6 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes + 0″910
7 Jenson Button McLaren-Mercedes + 0″961
8 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes + 1″012
9 Romain Grosjean Lotus-Renault + 1″176
10 Bruno Senna Williams-Renault + 1″517
11 Paul di Resta Force India-Mercedes + 1″783
12 Sergio Perez Sauber-Ferrari + 1″957
13 Michael Schumacher Mercedes + 2″001
14 Daniel Ricciardo Toro Rosso-Ferrari + 2″018
15 Felipe Massa Ferrari + 2″075
16 Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari + 2″234
17 Pastor Maldonado Williams-Renault + 2″375
18 Jean-Eric Vergne Toro Rosso-Ferrari + 2″946
19 Heikki Kovalainen Caterham-Renault + 3″099
20 Vitaly Petrov Caterham-Renault + 3″385
21 Pedro de la Rosa HRT-Cosworth + 4″729
22 Timo Glock Marussia-Cosworth + 4″892
23 Narain Karthikeyan HRT-Cosworth + 5″151
24 Charles Pic Marussia-Cosworth + 5″272
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Nato il 2 agosto 1989 a Gaeta, segue il motorsport in prima linea dal 2008 e, dopo diverse esperienze da capo-redattore, dà vita nel 2011 a MotorInside. È anche un grande amante degli sport USA.