Rugby: troppi Ospreys per Treviso

(Foto Ospreys Rugby)

Heineken Cup amara per il Benetton contro gli Ospreys: a Swansea, i campioni uscenti del Pro 12 non hanno fatto sconti, per il pesante passivo finale. Decisivo il solito Biggar, coadiuvato da Hibbard, votato man of the match.

RUGBY A TREDICI. L’avvio è tutto gallese, perché il XV della marca regala troppe penalità ingenue, figlie di una difesa impulsiva e irrazionale, oltre che delle concentrazione degli Ospreys nelle piattaforme offensive. Biggar, giustiziere delle Zebre di recente, è glaciale nella caccia ai pali e il match già si indirizza sul 9-0 al 15′. Successivamente, Treviso si riavvicina grazie al calcio di Burton, seguito però dalla meta di Walker, che spezza un po’ il morale ai biancoverdi (che in Europa vestono un azzurro che fa molto Italia). Alla mezzora, il drop costruito ma sbagliato da Burton allunga il digiuno e, se i cartellini a Jones e capitan Pavanello poco prima cambiavano poco o niente, Treviso pagherà dazio al 34′ per l’espulsione temporanea di Vosawai.

RIMONTA ILLUSORIA. Il 16-3 dell’intervallo, prova d’autorità, non accontenta la franchigia gallese: pronti via e Dirksen va a marcare, per la gioia degli 8.000 del Liberty Stadium. Gli italiani, tuttavia, non alzano bandiera bianca e trovano la loro prima meta al quarto d’ora della ripresa con Benvenuti, tramite la spinta della maul dopo un’egregia rimessa laterale: tali occasioni offensive, se costruite nel cuore del territorio avversario, sono fondamentali fuori casa. Il parziale è bello che fatto e la premiata ditta McLean-Burton avvicina ancora i Leoni, per un 23-17 che promette tanto. Spesso però la fatica della rimonta si paga e gli Ospreys, che con calma e sangue freddo reagiscono al break ospite, allontanando gli ospiti con i calci di Biggar e le segnature di Dirksen e Beck.

Ko tutto sommato previso per la squadra di Franco Smith: un po’ effimera la reazione della ripresa, anche perché a questi livelli c’è da concentrarsi fin dall’inizio. La prova in chiaroscuro di Burton e Botes ha fatto il resto, insieme all’inferiorità numerica che troppo spesso la marca ha dovuto sopportare. Ha arbitrato Neil Paterson (Scozia), prossimo appuntamento di coppa  Sabato 20 Ottobre: a Treviso arriverà il temibile Stade Toulousain. Oggi pomeriggio esordio assoluto nella competizione per le Zebre, che a Parma ospiteranno gli irlandesi del Connacht.

 

 

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Sardo classe 1987, ama il rugby, il calcio e i supplementari punto a punto. Già redattore di Isolabasket.it e della rivista cagliaritana Vulcano, si è laureato in Lettere con una tesi su Woody Allen. Email: mportoghese@mondosportivo.it