Siamo un popolo di fantallenatori

Puntuale a segnare la fine dell’estate è arrivata come ogni anno l’immancabile prima giornata di campionato. Nelle caldi giornate estive gli Europei e le Olimpiadi avevano unito il nostro tifo sotto un unico colore, l’azzurro di casa Savoia, ma adesso è tempo di ritornare alle tradizionali cromature che ci seguono da quando la nostra fede calcistica ha intrapreso una strada ben definita.

L’inizio dela serie A coincide con il ritorno di una serie di abitudini che ci accompagnano nei nostri fine settimana calcistici; dalla puntata nell’agenzia di scommesse all’acquisto di Gazzetta, Corriere o Tuttosport fino ad arrivare a fine giornata con la visione dei principali programmi televisivi calcistici. Negli ultimi anni si è aggiunto il fantacalcio, un gioco nato negli anni novanta in grado di trasformare noi tifosi in una sorta di dottor Jekyll e mr.Hyde del calcio, capaci di esultare per la doppietta di Jovetic e contemporaneamente rattristarci perché il montenegrino è stato schierato nella formazione del nostro avversario.

Il successo di visite fatto registrare dagli articoli del nostro Demetrio Bertuletti dimostra quanto abbia preso piede in Italia, favorito dalla sua semplicità e dalla voglia di noi appassionati di mettere in luce le nostre conoscenze calcistiche con gli amici. Si studiano le campagne acquisti delle squadre di serie A, si visionano le amichevoli e si consultano i commenti degli esperti per non essere impreparati al fatidico giorno dell’asta.

Buon campionato quindi a tutti i fantallenatori italiani che ogni settimana vedono il destino della loro squadra regolato da un gol, da una bocciatura in pagella e persino da una semplice ammonizione.

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal. Email: emodugno@mondosportivo.it