Londra 2012, calcio femminile: Stati Uniti di un altro pianeta

Si è conclusa la seconda giornata della fase a gironi del torneo olimpico di calcio femminile di Londra 2012. Nel Gruppo E, dopo le titubanze messe in campo nella prima gara, la Gran Bretagna padrona di casa sale in cattedra, spazzando via con un perentorio 3-0 (Stoney, Scott e Houghton) il malcapitato Camerun, volando ai quarti di finale; stessa situazione per il Brasile, che grazie ad una rete della Cristiane supera di misura la Nuova Zelanda, approdando alla fase ad eliminazione diretta. Scontro al vertice nel prossimo turno per stabilire le gerarchie del gruppo.

Nel Gruppo F, detto del pareggio a occhiali tra Giappone e Svezia, entrambe vincitrici nella prima gara, si risveglia il Canada. Le nordamericane infliggono un eloquente 3-0 alle ragazze del Sud Africa e tornano prepotentemente in lotta per il passaggio del turno. Decisiva la prossima sfida che opporrà le giocatrici canadesi alle svedesi.

Nell’ultimo raggruppamento, il G, strapotere Stati Uniti, che vola in vetta al girone dopo un 3-0 che non lascia spazio a recriminazioni inflitto alla Colombia. Di Rapinoe, Wambach e Lyiod le reti delle giocatrici a stelle e strisce, che ora hanno un piede e mezzo nei quarti di finale. Troppa Francia, infine, per le povere nord coreane, travolte 5-0 dalle transalpine, ma ancora in corsa per un posto tra le magnifiche 8 del torneo.

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.