Qatar Airways Premier Padel Finals: i Chingalán brillano al loro debutto
, Foto: Mariano Castro
Alejandro Galán e Federico Chingotto hanno chiuso il quadro dei quarti di finale alle Qatar Airways Premier Padel Finals. Dall’altra parte della rete c’erano Momo González — che li aveva eliminati alla stessa fase lo scorso anno, allora in coppia con Edu Alonso — e Fran Guerrero, al debutto nel torneo di fine stagione. Fin dal primo punto, la coppia allenata da Jorge Martínez ha chiarito che questa volta la storia non si sarebbe ripetuta. In una delle prestazioni più dominanti della stagione, Chingalán hanno giocato un primo set perfetto, senza concedere nemmeno un game. Un netto 6-0 in soli 25 minuti, spinto da quasi quindici vincenti del solo Galán, ha subito dato un segnale fortissimo al match.
L’inerzia è proseguita anche nel secondo set, con Galán e Chingotto che hanno allungato la serie a sette game consecutivi grazie a un break iniziale. Questa volta, però, la coppia di Málaga ha trovato una reazione ed è riuscita a recuperare il break, rallentando momentaneamente l’avanzata. La resistenza è durata poco. Galán e Chingotto hanno rapidamente ripreso il controllo, strappando di nuovo il servizio e mantenendo il vantaggio fino alla fine per chiudere con un convincente 6-0, 6-4. Galán è stato il protagonista assoluto, chiudendo con 23 vincenti in una partita in cui alcune statistiche potrebbero risultare fuorvianti. Nonostante abbiano commesso nove errori non forzati in più rispetto agli avversari, la differenza è stata evidente in attacco: 31 vincenti per Chingalán, contro appena 13 per Guerrero e González.
Dopo la partita, Chingotto non ha nascosto l’ambizione della coppia, lanciata alla caccia del nono titolo stagionale — dopo averne già conquistati otto nel 2025: “Vogliamo il numero nove — è quello che ci diciamo tra noi. Arriviamo a fine stagione in una condizione mentale e fisica migliore. Questa squadra vuole di più, vuole continuare a lavorare e migliorare. Abbiamo ancora margini di crescita, ed è una cosa positiva perché il nostro limite è ancora lontano.” Galán, dal canto suo, ha sottolineato la forza del loro rapporto in campo: “Penso che siamo i migliori compagni possibili l’uno per l’altro. Ci incoraggiamo sempre a vicenda, e questo rende tutto più facile.” Una prova di forza importante per i Chingalán, che volano in semifinale pieni di fiducia — e con lo sguardo puntato su nuovi trofei a Barcellona.
