I Pionieri del Calcio – James Prinsep e Thurston Rostron, recordmen di precocità

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Il 30 maggio 2006 – all’età di 17 anni e 75 giorni – Theo Walcott scalza Wayne Rooney e diventa il debuttante più giovane della storia della Nazionale inglese. Tuttavia, per più di un secolo il record era rimasto saldamente nelle mani di due calciatori del periodo pionieristico, James Prinsep e Thurston Rostron che, a due anni di distanza l’uno dall’altro, avevano esordito con la maglia della Nazionale a poco più di diciassette anni.

James Prinsep (1861-1895)

James Frederick McLeod Prinsep nacque nel 1861 a Bengal, in India, da una famiglia di mercanti. Durante il periodo scolastico (presso la Charterhouse School dal 1874 al 1878) cominciò ad avvicinarsi al cricket ma soprattutto al calcio. Giocò con la squadra della scuola per due anni, poi nel 1879 entrò a far parte del prestigioso Clapham Rovers, con cui fece la sua prima apparizione nella finale di FA Cup persa contro gli Old Ethonians. Il suo esordio in Coppa rappresentò un primo record di precocità, rimasto imbattuto per lungo tempo. Pochi giorni dopo venne selezionato per Inghilterra-Scozia del 5 aprile, terminata con un rocambolesco 5-4. Fu la sua unica presenza con la maglia della Nazionale, ma gli bastò per conquistare – a 17 anni e 252 giorni – il record di debuttante più giovane.

Prinsep occupava la posizione di half-back, quello che oggi potrebbe essere identificato nel mediano. Charles William Alcock lo definì così: “sempre freddo, molto forte sulle gambe, combina forza con grande precisione; calcia splendidamente e con giudizio; raramente sbaglia, inoltre sa calciare il pallone in qualsiasi posizione, e lo passa mirabilmente ai suoi attaccanti”. Nel 1881 tornò a giocare una finale di FA Cup, stavolta con la maglia dell’Old Carthusians. Prinsep si riprese la sua rivincita personale sull’Old Ethonians, riuscendo a conquistare il titolo con una netta vittoria (3-0).

Terminata la carriera calcistica, si dedicò alla carriera militare. Nel 1884 prese parte alla campagna di Sudan e dal 1885 al 1890 servì l’armata egiziana. Nell’84 ricevette una medaglia al valore per aver salvato un soldato del suo reggimento dall’annegamento. Prinsep morì ad appena 34 anni, a causa di una polmonite contratta mentre si trovava in vacanza in Scozia. Per lui fu fatale una giornata piovosa passata a giocare a golf.

Thurston Rostron (1863-1891)

Nato nel 1863 a Owen Darwen, Lancashire, Thurston “Tot” Rostron cominciò a giocare a calcio nel Helmshore FC. Quando era ancora un adolescente entrò a far parte del quotato Darwen. Era un attaccante brevilineo e dotato di buona tecnica e le sue buone prestazioni col club gli valsero la convocazione nella Nazionale inglese. Il 26 febbraio 1881 scese in campo contro il Galles, diventando il secondo debuttante più giovane (17 anni e 311 giorni) proprio alle spalle di Prinsep. Nonostante la sconfitta contro i gallesi, Tot si mosse bene e venne confermato anche per la successiva partita contro la Scozia. Sfortunatamente contro gli scozzesi l’Inghilterra subì un umiliante 1-6 in casa (tuttora la peggior sconfitta contro i cugini) e per Rostron fu l’ultima presenza.

La posizione di Rostron era quella di inside-right, attaccante esterno destro. Non era particolarmente alto ma riusciva a districarsi bene nel dribbling. Nel 1884 lasciò il Darwen ma vi fece ritorno pochi mesi dopo. L’anno successivo giocò per il Blackburn Rovers ma non scese in campo nella vittoriosa finale di FA Cup contro il Queens Park. Fu il suo canto del cigno, almeno dal punto di vista calcistico. In seguito si dedicò al bowling green, uno sport in voga in quel periodo in Gran Bretagna.

Purtroppo con Prinsep non condivise solo la precocità nell’esordire con la Nazionale dei Tre Leoni. Come il suo collega morì prematuramente, ad appena 38 anni. L’elogio funebre è affidato al quotidiano Blackburn Standard del 11 giugno 1891: “La morte è avvenuta sabato del noto calciatore dell’Associazione, ‘Tot’ Rostron, dopo una malattia durata circa due settimane. Aveva rappresentato il Lancashire molte volte e aveva anche vinto il suo cap internazionale. Fu per diversi anni un membro del Darwen F.C., e lui e Marshall costituivano a quel tempo la migliore coppia di destra della contea”

 

Simone Galli
Simone Galli
Empolese e orgoglioso di esserlo, ha cominciato ad amare il calcio incantato dal mito di Van Basten. Amante dei viaggi, giocatore ed ex insegnante di tennis, attualmente collabora con pianetaempoli.it.

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