Profumo di secondo posto per il Lugano, che supera il Winterthur 4-2 a Cornaredo

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Dal nostro inviato a Lugano (CH)

Il Lugano torna in Ticino, a caccia di punti che potrebbero valere il consolidamento del secondo posto, vista la sconfitta del Servette a Zurigo. I ticinesi, passati in svantaggio per effetto di una rete di Turkes, la raddrizzano nei minuti finali della prima frazione con Sabbatini, per poi aggiudicarsi la posta piena nella ripresa, grazie a Bislimi e a Steffen. Gli zurighesi accorciano invece con Burkart allo scadere. 

Il Lugano parte a buoni ritmi, e già al 6′ Grgić scalda le mani al portiere avversario, con una conclusione dal limite. I padroni di casa hanno in mano le redini dell’incontro in questa fase, anche se al 25′ sono gli ospiti a farsi vivi dalle parti di Saipi con Diaby: palla in angolo. Al 27′ il Winterthur passa: discesa di Fofana da sinistra, che mette la palla n mezzo per Turkes, che di testa insacca. Il gol viene inizialmente annullato per fuorigioco di Fofana, ma convalidato dopo intervento del VAR. Al 33′ occasionissima per i bianconeri: Vladi, in area, controlla e incrocia bene, ma la sfera esce di poco alla sinistra di Kuster. Al 43 è Sabbatini, di testa, a pareggiare, insaccando un traversone di Espinoza. E sull’1-1 si chiude la prima frazione.

Al rientro, Lugano in gol: al 49′ è Bislimi ad andare in rete, con un tocco sottomisura, dopo che, pochi istanti prima, Grgić, autore dell’assist al compagno, ci aveva provato, trovando sulla sua strada Kuster. Al 52′ Fofana, per gli ospiti, colpisce il legno. La partita è divertente, con frequenti cambi di gioco. Al 64′ Vladi manca un’occasione d’oro, e al 65′ Bislimi si fa respingere una conclusione dalla corta distanza. Ma l’appuntamento con terzo gol è rinviato di poco: al 67′ Steffen punta la porta avversaria e, dal limite, fa partire un rasoterra che s’insacca alle spalle di Kuster. Ci si avvicina al termine, coi padroni di casa in controllo, ma c’è spazio ancora per le emozioni: arrivano la seconda rete degli ospiti all’87’, grazie a un tocco sottomisura di Burkart, e la quarta dei padroni di casa, messa a segno da Celar, bravo a riprendere una palla respinta dall’asta, dopo una conclusione a colpo sicuro di Aliseda, e a fissare il punteggio sul 4-2.

LUGANO-WINTERTHUR  4-2 (1-1)  

Lugano (3-4-3): Saipi 6.5; El Wafi 6.5 (79′ Hajdari sv), Mai 6.5, Valenzuela 6; Espinoza 6.5, Grgić 7 (58′ Belhadj 6), Bislimi 6.5 (70′ Macek 6), Sabbatini 7 Steffen 7; Vladi 5.5 (70 Celar 6), Mahou 5.5 (58′ Aliseda 6). A disp.: Berbic; Marques, Reynolds, Przybylko. All.: Croci-Torti 6.5
Winterthur (4-4-2): Kuster 6; Sidler 5.5, Lekaj 6, Arnold 5, Diaby 6.5 (69′ Schättin 6); Schneider 6 (46′ Di Giusto 6), Zuffi 6 (64′ Corbaz 6) , Stillhart 5.5 (79′ Durrer sv), Fofana 6.5 (69′ Burkart 6); Turkes 6, Baroan 5. A disp.: Keller; Corbaz, Gonçalves, Lüthi, Schmid. All.: Rahmen
Arbitro: Kanagasingam
Marcatori: 27′ Turkes (W), 43′ Sabbatini (L), 49′ Bislimi (L), 67′ Steffen (L), 87′ Burkart (W) 89′ Celar (L)
Note- Ammoniti: nessuno

Silvano Pulga
Silvano Pulga
Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.

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