San Siro stordisce il Rennes: il Milan travolge i francesi 3-0

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Da uno dei nostri inviati a Milano.

A San Siro, va in scena il primo atto dell’Europa di consolazione per il Milan di Stefano Pioli, opposto ai francesi del Rennes, in uno stadio tutto rossonero, visti i medesimi colori sociali. I milanesi superano agevolmente l’ostacolo transalpino, grazie a una doppietta di Loftus-Cheek (un gol per tempo) e una rete di Leão.

Si parte a ritmi non eccessivi, coi milanesi che fanno girare palla senza fretta. Al 7′ bell’azione di Leão dalla sinistra, che tira di potenza: palla sulla traversa. I francesi, disposti con un 4-4-2 ordinato, cercano di tenere il campo e ripartire in velocità, ma in questa fase iniziale soffrono talvolta i più quotati avversari e il clima di San Siro. Col passare dei minuti, i lombardi premono maggiormente, ma faticano a creare occasioni pericolose. Al 24′ primo tiro, fuori misura, di Bourigeaud per i francesi, lasciato però troppo solo dalla retroguardia milanista. Alla prima conclusione nello specchio, al 32′, il Milan passa: traversone dalla destra col contagiri di Florenzi per la testa di Loftus-Cheek, lasciato un po’ troppo solo in area. Il pallone, colpito dal centrocampista britannico, s’infila sul secondo palo, dove Mandanda non può arrivare. Il Rennes subisce il colpo, anche se al 39′ Desire Doué fa capolino dalle parti di Maignan, dopo una bella percussione: conclusione debole bloccata dal portiere.

Si riparte, e il Milan raddoppia. È ancora Loftus-Cheek a insaccare, di testa, sfruttando una seconda palla da distanza ravvicinata, dopo che Mandanda aveva compiuto un miracolo su una conclusione di Kjær. Ora il Milan ha i suoi spazi, e al 53′ trova la terza rete: discesa sulla sinistra di Hernández, con passaggio all’indietro la centro per l’accorrente Leão, che insacca con facilità disarmante. L’uno/due dei padroni di casa ha stordito i francesi, che faticano a ritrovare il bandolo della matassa, anche se i milanesi sembrano voler togliere il piede dall’acceleratore, permettendo così agli avversari, col passare dei minuti, di guadagnare una ventina di metri di campo, e di scaldare, in un paio di occasioni, a cavallo del 70′, i guantoni di Maignan. Quando però il Milan accelera, sono dolori: al 72′ bella percussione di Pulisic, e la retroguardia ospite si salva con affanno. La partita volge ormai al termine, e Pioli concede un po’ di spazio alle seconde linee, ma la sfida sembra ormai non avere più nulla da dire e, nei 4′ di recupero concessi dall’arbitro, non accade più nulla: 3-0 per il Milan, e passaggio di turno ipotecato.

MILAN-RENNES  3-0  (1-0)  

Milan (4-2-3-1): Maignan 6.5; Florenzi 6.5 (75′ Terracciano 6), Kjær 6 (62′ Thiaw 6), Gabbia 6.5, Hernández 6.5; Musah 6.5, Rejinders 5.5; Pulisic 6.5 (81 Adli sv), Loftus-Cheek 7 (75′ Bennacer 6), Leão 6.5 (62′ Okafor 6); Giroud 5.5. A disp.: Sportiello, Mirante; Jović, Eletu, Nsiala, Bartesaghi. All.: Pioli 6.5
Rennes (4-4-2): Mandanda 6; Doué G. 6, Omari 6.5, Theate 6, Truffert(75′ Nagida 5.5); Bourigeaud 5.5, Santamaria 5.5, Matusiwa 6 (75′ Blas 6), Doué D. 6.5 (75′ Salah 6); Kalimuendo 5 (67′ Gouiri 6), Terrier 5.5. A disp.: Gallon, Lembet; Wooh, Belocian, Seidu, Cisse, Lambourde, Yildirim. All.: Stephan 5.5
Arbitro: Dabanović
Marcatori: 32′ e 48′ Loftus-Cheek (M), 53′ Leão (M)
Note – Ammonito: 87′ Nagida (R)

Silvano Pulga
Silvano Pulga
Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.

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Sfrontato, vincente, preparato, antipatico, fascinoso, linguacciuto... Su di lui sono stati spesi fiumi di inchiostro perchè non è un allenatore come gli altri. Forse...
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