Il Bologna sogna europeo. Tornano gli incubi per la Fiorentina

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Va al Bologna un derby dell’Appenino dal sapore europeo. I felsinei vogliono tornare a giocare nelle coppe europee e ora sognano di farlo passando per la porta principale: la Champions League. Un gol per tempo, Orsolini e Odgaard, piegano una Fiorentina con poche idee, nervosa e svogliata. Il Bologna aggancia al quarto posto l’Atalanta, ma gli orobici hanno una partita da recuperare.

Il successo di domenica scorsa con il Frosinone aveva riportato entusiasmo nell’ambiente, la sconfitta odierna invece rimette con i piedi per terra la truppa di Italiano chiamata a un duro esame di coscienza. C’è stanchezza e lo si nota nettamente in campo con un avversario a velocità doppia e la difesa gigliata rea di concedere enormi praterie agli avversari. Il Bologna non può fare altro che sfruttare gli spazi e colpire al 12’ con Orsolini a cui viene lasciata piena libertà da parte di Biraghi di agire indisturbato sulla destra e calciare in porta a botta sicura in area. Emiliani pieni padroni del centrocampo, un possesso palla in sicurezza al cospetto di una Fiorentina in versione toro da corrida. Bonaventura mostra apparentemente un buon feeling iniziale con Ikoné, poi si spegne e diventa protagonista di una delle sue peggiori prestazioni stagionali. Ai toscani manca soprattutto l’estro e la fantasia di Nico Gonzalez: spaesato, colpito duro dagli avversari e con il forte dubbio di un contatto da rigore non sanzionato da Chiffi.

Nella ripresa gli ospiti rischiano subito di capitolare per un’offensiva felsinea originata da un pasticcio di Mandragora: san Kayode però mantiene in gioco la Fiorentina con un salvataggio sulla linea. L’ingresso in campo di Beltran al posto di Bonaventura cambia le carte in tavola. Gli ospiti iniziano ad acquisire coraggio e più disciplina a centrocampo mentre si affievolisce la luce rossoblu. Biraghi su punizione crea il pericolo maggiore per i viola. Italiano si gioca il tutto per tutto e con Nzola aumenta la trazione offensiva: rispetto alle precedenti partite l’angolano si mostra più solerte, cerca anche di mettersi subito in luce di testa senza fortuna. La Fiorentine però non riesce a evitare la terza sconfitta in quattro partite e in pieno recupero subisce il raddoppio di Odgaard lesto a concretizzare un cross da sinistra. Domenica nel derby con l’Empoli la squadra di Italiano deve solo vincere se non vuole perdere le coincidenze ferroviarie europee. C’è però una pericolosa sensazione tra i tifosi viola, il famoso frigo non sta funzionando, qualcosa forse si è rotto.

Fiorentina: Terracciano 6, Kayode 6, Milenkovic 5.5, Ranieri 6, Biraghi 4.5, A.Melo 6, Mandragora  5, Bonaventura 5, Ikoné 5.5, N.Gonzalez 5.5, Belotti 5.5. Dalla panchina: Beltran 6, Nzoola 6, Duncan sv, M.Lopez sv.

 

Elia Modugno
Elia Modugno
Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal.

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