Lo Stade Lausanne espugna a sorpresa Cornaredo: 2-3 con il Lugano

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Dal nostro inviato a Lugano (CH)

Riparte la CSSL Super League, e la compagine ticinese ricomincia il cammino in casa, contro la lanterna rossa Stade Lausanne-Ouchy. Quella che doveva essere una gara accessibile si trasforma però in un incubo per i bianconeri, che chiudono la prima frazione sotto di tre gol (8′ Kyeremateng, 17′ Eberhard e 35′ Gharbi). Nella ripresa, l’espulsione diretta proprio di Gharbi lascia gli ospiti in inferiorità numerica, e una doppietta di Bislimi riapre l’incontro; i vodesi però, senza portiere negli ultimi minuti, tengono e portano a casa tre punti d’oro per la loro classifica deficitaria. 

Partenza con gli ospiti che al 7′, al primo vero affondo, ottengono un calcio di rigore: contropiede di Gharbi, che viene atterrato da Mai, forse convinto di essere fuori area. La trasformazione di Kyeremateng è imperiosa, con piccola coda polemica del marcatore, che va a esultare sotto la curva dei tifosi di casa. Il gol subito stordisce i bianconeri, che al 17′ incassano la rete del raddoppio: contropiede orchestrato da Kyeremateng, che va sulla sinistra e mette in mezzo rasoterra all’indietro, per il sopraggiungente Eberhard che, tutto solo, dal limite, piazza la palla sotto la traversa, con Berbic il quale, forse, poteva fare qualcosa di più. I padroni di casa si svegliano: al 21′ bella percussione di Mahou che, entrato in area, tente due volte la via della rete, con Da Silva che si oppone bene in entrambe le occasioni. 2′ più tardi cross di Espinoza da destra ma Sabbatini, da posizione favorevole, manda alto di testa. Al 25′ Kyeremateng ha sui piedi la palla per chiudere l’incontro ma, tutto solo in area piccola, s’ingarbuglia e non riesce a calciare. I ticinesi, invece, non riescono ad alzare il ritmo. e i biancorossi al 35′ vanno in gol ancora una volta: bella azione in contropiede di Abdallah sulla fascia di destra, e pallone messo al centro per Gharbi. Il numero 14 difende la sfera e, dal limite, con un bel destro, fa secco Berbic, ammutolendo Cornaredo. E con questo inatteso risultato, si chiude la prima frazione dell’incontro.

Ripresa che inizia coi padroni di casa in attacco, a caccia di una rete che potrebbe riaprire l’incontro. Al 55′ i padroni di casa vanno in superiorità numerica per l’espulsione di Gharbi, fino a quel momento tra i migliori in campo, per un brutto fallo su Bottani. La partita si anima, e il Crus tenta la carta Celar. Al 61′ i bianconeri accorciano le distanze con Bislimi, abile a insaccare una respinta corta della retroguardia avversaria. Al 65′ Espinoza si vede respingere dal portiere una conclusione dalla corta distanza. Si gioca ormai nella metà campo vodese, come da logica, e il pubblico ci crede; ma gli ospiti sono abilissimi a mandare in fuorigioco gli attaccanti avversari, oltre a perdere tempo a ogni intervento falloso, facendo indispettire i circa duemila spettatori presenti. All’82’ va in gol per i bianconeri Bislimi, con una fiondata dalla destra, su assist di Sabbatini. Finale intensissimo, con il Lugano che le tenta tutte per raddrizzare l’incontro, anche nei 6′ concessi dall’arbitro Wolfensberger. Gli ospiti restano in 9, per l’infortunio al portiere Da Silva, ma riescono a mantenere il vantaggio, mantenendo il punteggio di 2-3 ed espugnando così Cornaredo.

LUGANO-STADE LAUSANNE – OUCHY  2-3  (0-3)

Lugano (4-3-2-1): Berbic 4.5; Hajrizi 5, Mai 5 (60′ Celar 6), Hajdari 5; Espinoza 5.5, Sabbatini 5, Doumbia 4.5 (30′ Bottani 6 – 60′ Grcic 6), Bislimi 6.5; Cimignani 5, Mahou 6 (76′ Marques 6); Vladi 5. A disp.: Mina; Durrer, El Wafi, Morandi. All.: Croci-Torti 5.5
Winterthur (5-4-1): Da Silva 6 (90′ + 4 Camara); Abdellah 6, Pos 6, Hajrulahu 6, Ouedraogo 6.5, Eberhard 6.5 (80′ Camara sv); Ajdini 6 (63′ Qarri 6), Hamdiu 6.5 (67′ Bamba 6), Akichi 6.5, Gharbi 6; Kyeremateng 6 (67′ Damascan 6). A disp.: Vschoux; Bayard, Mulaj, Garcia. All.: Dionisio 6.5 
Arbitro: Wolfensberger
Marcatori: 8′ Kyeremateng (SLO), 17′ Eberhard (SLO), 35′ Gharbi (SLO), 61’e 82′ Bislimi (L)
Note- Ammoniti: 66′ Mahou, 79′ Cimignani, 90′ + 2 Vladi (L): 45 +1′ Eberhard, 84′ Akichi, 90′ + 8 Qarri (SLO) Espulso: 55′ Gharbi (SLO) per gioco pericoloso

Silvano Pulga
Silvano Pulga
Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.

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