Fiorentina non pervenuta. L’avventura di Riyad si conclude in semifinale

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Supercoppa amara per la Fiorentina. La compagine viola crolla in semifinale sotto i colpi del Napoli e fallisce uno degli obiettivi della stagione. Il tutto in uno stadio tristemente semideserto, una pessima immagine per il calcio italiano e per gli appassionati.

Nulla di fatto in casa Fiorentina. La squadra di Italiano è protagonista di una prestazione da 5 in pagella in una serata povera di emozioni e da mandare in archivio il prima possibile. Guardando il bicchiere mezzo pieno, i viola si risparmiano 90’ in più sulle gambe in questa stagione piena di impegni, ma è una consolazione minima, perché oggi si è usciti dal campo con la consapevolezza che si poteva fare e dare di più. A rompere gli schemi del match è il gol dell’ex Simeone: l’argentino concretizza alla perfezione la maestria di Juan Jesus nel mandare su di giri la retroguardia avversaria e permettere al suo compagno di calciare a rete facendo girare la testa a Biraghi. La reazione toscana è debole, fatica a superare la trequarti mentre un altro ex tra i pali, Gollini, può svolgere il suo compito in totale tranquillità.

Brekalo è in parabola discendente in attesa probabilmente di fare le valigie, Kayode non riesce a fornire un adeguato supporto offensivo. La svolta può arrivare poco prima dell’intervallo quando Ikoné è bravo a procurarsi un rigore, che lui stesso va a calciare. La sua conclusione sopra la traversa però non fa altro che aumentare la lontananza tra il giocatore e la propria tifoseria. La ripresa non muta lo scenario. Solo possesso palla viola e qualche invenzione che si spegna sul nascere. Il finale invece è Zerbin show. Il giovane attaccante partenopeo si prende il palcoscenico realizzando una doppietta nell’arco di pochi minuti con cui trasforma una partita insipida in una piccola favola calcistica. Si torna negli spogliatoi con una riflessione: uno stadio così lontano con pochissime persone ad assistere a una semifinale di un torneo traslato negli anni da agosto a gennaio, dove sta andando questo calcio?

Fiorentina: Terracciano 5.5, Kayode 5.5, Milenkovic 5.5, Quarta 6, Biraghi 6, A.Melo 6, Duncan 5, Bonaventura 6, Ikoné 5.5, Brekalo 5, Beltran 5.5. Dalla panchina: Sottil 5.5, Nzola 6, Parisi 5, Faraoni sv, Barak sv

Elia Modugno
Elia Modugno
Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal.

La puzza sotto il caso

  Se lo dice il Tg sarà vero: qui a Napoli noi puzziamo. Ci puzziamo di fame, abbiamo puzza sotto il naso, puzziamo di bruciato....
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