Premier Padel Mendoza: Stupaczuk e Di Nenno fermeranno il dominio di Coello e Tapia?

-

Inarrestabili. Non esiste altro aggettivo per Arturo Coello e Agustin Tapia, che hanno raggiunto la terza finale consecutiva nel circuito Premier Padel, la 14a nella loro incredibile stagione. In un’Arena Aconcagua ancora sold out, lo spagnolo e l’argentino si sono qualificati per il match decisivo del Premier P1 di Mendoza, superando 6-4 6-2 i numeri uno al mondo, Juan Lebron e Ale Galan, che quindi per il quarto Premier di fila non riescono ad accedere alla finale. Rispetto a Roma e Madrid si è vista una versione migliore degli spagnoli, ma non è bastata per fermare il dominio di Coello e Tapia, che in 65 minuti si sono portati a casa la vittoria. “Non ci sentiamo favoriti contro nessuno – ha detto Tapia –. Ogni partita è equilibrata, siamo consapevoli che se giochiamo bene possiamo battere chiunque, ma anche di poter perdere”. Coello ha invece voluto sottolineare il grande calore del pubblico di Mendoza, tra i quali c’era anche l’ex allenatore e giocatore del River Plate Marcelo Gallardo. “Tutti gli argentini sono fortunati ad avere un pubblico che li sostiene così”.

In finale, Coello sarà l’unico “straniero”, visto che dall’altra parte della rete ci saranno due Albicelestes, i Superpibes Franco Stupaczuk e Martin Di Nenno, che hanno battuto in tre set (4-6 7-6 6-1 in due ore esatte) Alex Ruiz e Juan Tello, dimostrando – ancora una volta – di essere una coppia che non molla mai e che sulla lunga distanza difficilmente escono sconfitti. Stupa e Di Nenno si sono trovati vicinissimi a perdere ma, dopo aver conquistato il secondo set al tiebreak, hanno dominato quello decisivo. “Non ho parole, sto vivendo un altro sogno come quello dello scorso anno – dice Stupaczuk, che nel 2022 vinse a Mendoza in coppia con Pablo Lima, in finale su Belasteguin/Coello –. Vincere in quel modo il secondo set ci ha aiutato a giocare così bene il terzo. La finale sarà durissima, ma abbiamo armi per vincerla”. Appuntamento a Mendoza alle ore 14 ora argentina, quando in Europa saranno le 19: riusciranno i Superpibes a mettere fine al dominio di Coello e Tapia?

Rodella Alessandro
Rodella Alessandro
Nato a Brescia nel marzo del 1992, ama lo sport in generale, soprattutto calcio, tennis e motori. Pratica i primi due a livello amatoriale senza grandi risultati. Appena può, ama seguire gli sport "dal vivo".

MondoPallone Racconta… Hillsborough, per non dimenticare

Il 15 aprile 1989 si verificò l'evento più tragico nella storia del calcio inglese, uno dei più terribili mai registrati. Allo stadio Hillsborough di...
error: Content is protected !!