Il Pietrangeli si accende per Belasteguin. L’argentino: “Ambiente bellissimo”

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“Tirami la maglia, Bela!”. Sul Nicola Pietrangeli, il fuoriclasse argentino Fernando Belasteguin e il suo compagno spagnolo Mike Yanguas hanno appena sconfitto Gonzalez e Luque conquistando il pass per gli ottavi di finale del BNL Italy Major Premier Padel e la gente non smette di acclamarli, chiedendo gadget e cimeli da conservare di quello che è stato un grande pomeriggio di padel. Belasteguin non si sottrae, scavalca la barriera di protezione e si concede per selfie e autografi, oltre a regalare polsini, palline, asciugamani. Tutto quello che gli è possibile.

Era uno dei più attesi in questo “mercoledì dei big” al Major romano e non ha tradito le aspettative, quello che è considerato uno dei principali ambasciatori del padel. Due tribune piene di appassionati per seguire lui e Yanguas, che hanno regalato spettacolo contro gli avversari spagnoli, battuti 6-4 6-4 senza mai perdere il servizio. Tanti tifosi, maglie dell’Argentina, dell’Italia, della Roma, sugli spalti c’è anche l’ex portiere della nazionale di calcio – oggi commentatore tv – Luca Marchegiani. Persino la gente che costeggia il Pietrangeli per raggiungere lo Stadio Olimpico e assistere al concerto dei Depeche Mode alza la testa e cerca di sbirciare il campo per capire chi stanno seguendo le persone ammassate sulle tribune.

“L’ambiente è davvero bellissimo, siamo per il secondo anno consecutivo al Foro Italico, quest’anno si potrà giocare anche sul Centrale e noi abbiamo esordito sul Pietrangeli, che credo che sia lo stadio del tennis più bello del mondo, con le sue statue caratteristiche”, le parole di Bela, “Giocare in questo scenario storico, con questa gente, sarà un ricordo per tutta la vita. L’esordio? Noi siamo molto esigenti con noi stessi, cerchiamo sempre di giocare al meglio”.

Chiusura con Yanguas, ovviamente d’accordo con il compagno. “Giocare qui con tutta questa gente è storico, l’ambiente è davvero affascinante e incredibile, una location emblematica”, spiega, “Noi abbiamo mostrato un grande livello, il nostro obiettivo è vincere le partite, siamo contenti e motivati. Le ambizioni sono alte e vogliamo vincere, a partire da giovedì per conquistare i quarti di finale”.

Rodella Alessandro
Rodella Alessandro
Nato a Brescia nel marzo del 1992, ama lo sport in generale, soprattutto calcio, tennis e motori. Pratica i primi due a livello amatoriale senza grandi risultati. Appena può, ama seguire gli sport "dal vivo".

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