Il Lugano espugna finalmente Cornaredo: con lo Zurigo finisce 2-0

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Dal nostro inviato a Lugano (CH)

Dopo la lunga parentesi vallesana, il FC Lugano torna a Cornaredo per un’importante sfida casalinga contro lo Zurigo, imbattuto in campionato da novembre, quando cadde proprio in Ticino. Ne esce una partita vivacissima, ben giocata, che si decide nella prima frazione, grazie ai gol di Aliseda e Sabbatini. 

Partenza a ritmi elevati: i campioni in carica sono in salute da diverse settimane, e vogliono dimostrarlo sin dalle prime battute. I padroni di casa la mettono sul palleggio, e soffrono l’esuberanza e la fisicità degli avversari. Col passare dei minuti, sembra prevalere il maggiore tasso tecnico collettivo dei bianconeri, che infatti guadagnano qualche metro. Al 14′, insistita azione di Krasniqi, che vince un paio di rimpalli e scarica sulla destra a Boranijašević il quale, da appena dentro l’area, calcia con potenza, colpendo in pieno l’asta. Al 23′ Lugano in vantaggio: lancio col contagiri dalla propria trequarti di Sabbatini per Aliseda che, tutto solo sulla sinistra, punta verso la porta avversaria, si accentra, manda fuori tempo i terzini avversari con un paio di finte e conclude a rete, senza lasciare scampo a Brecher. La partita resta combattuta, con i biancoblù che pressano, e i bianconeri che cercano di ripartire con trame rapide in profondità.  Allo scadere, raddoppio per i padroni di casa: invenzione Doumbia/Macek, con passaggio rasoterra da destra del ceco, velo di Aliseda e conclusione vincente di Sabbatini. E sul 2-0 si chiude la prima frazione.

Ripresa con Bo Henriksen che si gioca subito la carta Marchesano. Al 49′ Conde conclude da buona posizione, ma Osigwe c’è. al 52′ bella percussione di Okita, che mette in mezzo per Tosin il quale, di testa, fallisce un’occasione molto propizia. La partita è gagliarda, con continui rovesciamenti di fronte, con gli ospiti premono parecchio per riaprire la contesa, esponendosi però alle velenose ripartenze dei padroni di casa che, al 65′, sfiorano il gol ancora con Aliseda, che anticipa il portiere avversario ma non centra lo specchio della porta. Col passare dei minuti, gli ospiti iniziano a mostrare la corda, allungandosi e permettendo così ai ticinesi di controllare meglio le sortite avversarie. Al 75′ Boranijašević pesca Okita sul secondo palo, ma l’attaccante dei tigurini, di testa, non centra la porta. La sfida si avvia al termine, sempre senza esclusione di colpi, anche nei 6′ di recupero concessi dalla signora Staubli, ma ormai non succede più nulla: il Lugano riconquista così Cornaredo, battendo lo Zurigo 2-0.

LUGANO-ZURIGO  X-X  (2-0)

Lugano (3-4-1-2): Osigwe 6.5; Mai 7 (60′ Hajrizi 6), Daprelà 6, Hajdari 6.5; Macek 6.5 (80′ Arigoni sv), Doumbia 6.5, Sabbatini 7, Valenzuela 6.5; Aliseda 7 (80′ Babic sv); Celar 6.5 (66′ Amoura 6), Steffen 6 (66′ Bislimi 6). A disp.: Berbić; Espinoza, Facchinetti, Nkama. All.: Croci Torti 7
Zurigo (3-4-1-2): Brecher 6; Omeragić 5.5, Katić 6, Kamberi5 5.5; Boranijašević 6.5 (76′ Junior Ligue sv), Krasniqi 6 (67′ Dzemaili 6), Conde 6.5, Aliti 6 (67′ Rohner 6); Okita 6 (88′ Afriyie sv); Simic 6 (46′ Marchesano 6), Tosin 5.5. A disp.: Kostadinović; Hornschuh, Kryeziu. All.: Henriksen
Arbitro: Staubli
Marcatori: 23′ Aliseda (L), 45 + 2 Sabbatini (L)
Note – Ammoniti: 39′ Steffen, 70′ Hajdari, 83′ Babic, 90′ + 4 Bislimi (L); 5′ Tosin, 36′ Simic, 64′ Henriksen (all.), 90′ + 4 Omeragić (Z)

Silvano Pulga
Silvano Pulga
Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.

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