Fantacalcio Serie A 2022/23: i consigli su chi schierare e chi evitare nella 18/a giornata

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Fra dubbi e certezze (o presunte tali), ogni fantallenatore è chiamato a fare delle scelte nel momento in cui schiera la propria formazione. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. Ci sono, tra l’altro, tante varianti da tenere in considerazione: intanto, bisogna sapere chi salterà il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), poi occorre valutare come si sono allenati in settimana i propri giocatori e gli incroci che il calendario propone. Per il resto, è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una gran bella dose di fondoschiena. Tuttavia, la fortuna va aiutata e per questo vi diamo qualche consiglio, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

Prosegue il tour de force di gennaio: dopo la tre giorni di Coppa Italia, senza pausa si riparte con la Serie A. E che ripartenza. L’anticipo del venerdì è anche il match clou della 18/a giornata: alle 20:45 allo stadio Maradona si gioca Napoli-Juventus, sfida che dirà tanto sulle ambizioni di scudetto di entrambe le squadre. Sabato tre sfide in programma: Cremonese-Monza alle 15, Lecce-Milan alle 18 e Inter-Verona alle 20:45. Domenica all’ora di pranzo si giocherà Sassuolo-Lazio, alle 15 Torino-Spezia e Udinese-Bologna; in serata sarà la volta di Atalanta-Salernitana (18) e Roma-Fiorentina (20:45). Turno infinito, perché si gioca anche lunedì: al Castellani in programma Empoli-Samp (20:45).
GLI SQUALIFICATI – Sernicola, Tonali, Lazzari, Medel, Dominguez, Daniliuc, Ibanez, Rincon.
GLI INFORTUNATI RECENTI – Handanovic, Brozovic, Lukaku, Consigli, Pinamonti, O. Aina, Lazaro, Cabral.
IN DUBBIO – Donati, Rovella, Ceesay, Calhanoglu, Verdi, Lasagna, Gila, Ilkhan, Soriano, Zirkzee, Arnautovic, Muriel, Mandragora, Saponara, Haas.

LA TOP 11 (3-4-3) – Musso (Atalanta); Ghiglione (Cremonese), Acerbi (Inter), Parisi (Empoli); Ciurria (Monza), Lovric (Udinese), Lukic (Torino), Kvaratskhelia (Napoli); Colombo (Lecce), D. Zapata (Atalanta), Barrow (Bologna).
LA CERTEZZA – Forse è la partita più importante della stagione per l’ambizioso Napoli di Luciano Spalletti: da capolista si appresta a ricevere al Maradona la Juventus seconda in classifica. Quale migliore occasione per allungare? Eppure la Vecchia Signora non subisce gol da 8 partite. Proprio per questo servirà il miglior Khvicha Kvaratskhelia per scardinare la retroguardia bianconera. La vera rivelazione fra i partenopei è atteso da una gara da protagonista e crediamo che non deluderà le attese.
LA SORPRESA – Per lui che è cresciuto nel Milan, quella di domani sera al Via del Mare sarà una gara dal gusto particolare. Ma non ci sarà spazio per i sentimenti, Lorenzo Colombo agirà da terminale offensivo di un Lecce che di questi tempi fa paura, specialmente fra le proprie mura amiche (si chieda alla Lazio per conferme). Il giovane azzurro è già a quota 4 gol in 15 presenze in campionato, siamo certi che non vorrà fermarsi sul più bello.

LA FLOP 11 (3-4-3) – Tatarusanu (Milan); Hysaj (Lazio), Ceccherini (Hellas Verona), P. Marì (Monza); Leris (Sampdoria), Bajrami (Empoli), Barella (Inter), Gyasi (Spezia); Afena-Gyan (Cremonese), Milik (Juventus), Lozano (Napoli).
LA CERTEZZA IN NEGATIVO – Oltre all’assalto al primo posto, per Arkadiusz Milik quella del Maradona sarà anche una sfida carica di ricordi. D’altronde quattro stagioni con la maglia del Napoli non si dimenticano facilmente. Eppure per i bianconeri sarà una sfida al limite dell’impossibile: speriamo nello spettacolo, ma è più probabile che venga fuori un match all’insegna dell’equilibrio. E il polacco potrebbe restare imbrigliato nella morsa di Kim e Rrahmani.
LA CONTRO-SCOMMESSA – Ancora a secco di gol e di assist in questo torneo, Felix Afena-Gyan è un po’ una delle delusioni dopo il girone d’andata. Il cambio di maglia dalla Roma alla Cremonese sembrava significare per il giovane ghanese maggiori occasioni e più continuità. Invece il ragazzo sta faticando non poco, persino nel trovare minuti utili per incidere: due sole presenze dal primo minuto e diversi scampoli di partita. Troppo poco per puntare ciecamente su di lui.

 

Francesco Cucinotta
Francesco Cucinotta
Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.

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