La Roma alza la prima Conference League della storia. Mourinho torna in Italia e rivince in Europa

Un gol di Zaniolo, poi tanta difesa, fino al quinto di recupero del secondo tempo. La Roma batte il Feyenoord 1-0 nella finale di Tirana e alza al cielo la prima UEFA Conference League della storia del calcio italiano. Competizione nata quest’anno, vinta dai giallorossi dopo un cammino piuttosto duro (ricorderete la fallimentare trasferta di Bodø).

José Mourinho torna in Italia dopo 11 anni, e vince di nuovo in Europa. Dopo la Champions con l’Inter nel 2010 (che fino a ieri era l’ultima coppa europea alzata al cielo da un’Italiana) questa Conference League 2022 che, tra l’altro, è il quinto trofeo europeo che lo Special One ha alzato in carriera. Il portoghese è, tra l’altro, l’unico che può vantare in bacheca almeno una Champions, un’Europa, e una Conference League, e il terzo (insieme a Trapattoni e Ferguson) ad aver alzato un trofeo europeo in tre decadi diverse (Porto 2004, Manchester Uniter 2017, Roma 2022).

Questa Conference League inoltre, per la Roma, significa molto: dopo due finali europee perse (Coppa Campioni 1984, contro il Liverpool, e Coppa UEFA 1991, contro l’Inter), un successo che giunge sessantuno anni dopo l’ultima volta (la Coppa delle Fiere 1961). Ovvio: non è e non potrà mai essere paragonabile a una Champions League, ma a Roma tutti lo sanno. Però, è un punto di partenza. I giallorossi hanno semplicemente scoperchiato il vaso di Pandora, grazie all’internazionalità di Mourinho. Ora, devono solo prenderci gusto.