Riparte l’Allsvenskan: le tre di Stoccolma e il Malmö in pole position

Come da tradizione, nel primo fine settimana d’aprile, riparte l’Allsvenskan. Le favorite, oltre al Malmö campione in carica, potrebbero essere le tre compagini di Stoccolma, che si sono disimpegnate abbastanza bene nel pre campionato. L’AIK è caduto nei quarti per mano proprio dei campioni in carica: tuttavia, il tecnico Bartosz Grzelak è apparso molto ottimista, soprattutto per quanto fatto vedere dai suoi ragazzi in amichevole nei giorni successivi.

“Il gruppo è completo, soprattutto in mezzo al campo, dove ci sono diverse alternative” ha dichiarato l’allenatore giallonero a Viktor Asp di Fotboll STHML. “Certo, non ci piace giocare sul campo sintetico. Tuttavia, ho diverse opzioni, anche per il gioco offensivo dove, in determinati casi, mi saranno utili gli esterni. Siamo pronti, e speriamo di andare lontano.”

Il Malmö è partito come meglio non si poteva. I biancocelesti sono infatti arrivati in finale nella Svenska Cupen (competizione che non vincono dal 1989). Hanno perso Čolak, tornato al PAOK per fine prestito, ma è rientrato alla base Thelin, giusto in tempo per trascinare i suoi in Coppa. Il gruppo è molto equilibrato, anche se con un’età media avanzata. Tuttavia, il club, grazie ai proventi della fase a gironi di Champions, ha una disponibilità finanziaria imparagonabile a quella delle rivali, e questo potrà fare la differenza, nella sosta estiva e nella corrispondente finestra di mercato. In difesa attenzione a Dennis Hadžikadunić, nuovo arrivato e prospetto di sicuro valore.

Chi ha fatto bene, in ambito trasferimenti, è il Djurgården: il re del mercato, Bosse Andersson, non ha certamente deluso i tifosi. Sono arrivati alla Tele2Arena Sead Hakšabanović (che dovrebbe tornare al Rubin Kazan al 1 Luglio, con tutte le incognite del caso legate al conflitto russo-ucraino) e Viktor Edvardsen dal Degerfors, lo scorso anno secondo nella classifica marcatori.

Gli Järnkaminerna si sono arresi in semifinale di coppa al Malmö, ma dopo una buona prova. Negli ultimi giorni, l’amichevole persa con i finlandesi dell’Honka ha provocato invece un po’ di nervosismo in un ambiente che non tollera cadute di concentrazione. Thomas Lagerlöf e Kim Bergstrand si sono fatti sentire con una certa energia, e non solo in spogliatoio: a caldo sono volate parole pesanti nei confronti dei giocatori, che partiranno lunedì, in trasferta sul campo del Degerfors.

Si registra invece grande ottimismo da parte dei dirimpettai dell’Hammarby. I Bajen difenderanno, a maggio, la Svenska Cupen, essendo pervenuti alla finale. I biancoverdi stanno lavorando moltissimo sul settore giovanile, grazie a diversi accordi con squadre di categoria inferiore. La dirigenza ha lavorato molto cercando talenti in Africa, considerata una nuova frontiera del calcio giovanile, molto di più del tradizionale Sudamerica.

A livello di prima squadra, il tecnico spagnolo Marti Cifuentes sta lavorando molto sulla fase difensiva che, nel pre campionato, non gli era piaciuta. Nella semifinale di Coppa contro l’Elfsborg, squadra fisica e con un buon potenziale offensivo, i suoi hanno fatto bene, chiudendo a rete inviolata e vincendo col minimo scarto: un buon preludio in ottica campionato.

Subito dietro queste quattro, si collocano Norrköping ed Elfsborg, e ci si aspetta qualcosa di buono anche dal Göteborg, da troppi anni lontano dalle posizioni che contano. Anche l’Häcken e il Kalmar potrebbero fare bene, anche se forse si collocano un gradino al di sotto delle altre.

La Coppa ha invece messo in luce la grande differenza tra le più forti e le altre. Nonostante, in genere, in questa fase della stagione, dati i problemi legati alla preparazione fisica, si assista in genere a qualche sorpresa, nulla di tutto questo è accaduto, Il tabellone dei quarti di finale della competizione sono infatti lì a dimostrarlo: la sensazione, quindi, è che difficilmente vedremo quest’anno qualche sorpresa.

Non la pensano però così a Helsingborg. I rossoblù, guidati dal rude Lennartsson, inizieranno in salita, a Stoccolma, contro l’Hammarby, probabilmente davanti a 30.000 spettatori entusiasti.

Il tecnico della squadra di Scania, finalmente tornato nel palcoscenico che conta, ha così parlato prima del debutto dei suoi in Allsvenskan (Fotboll Skåne): “Ci sentiamo pronti. Abbiamo davanti a noi una sfida stupenda, con una Tele2 Arena che sarà gremita, una partita dove la pressione sarà tutta sugli avversari, una situazione molto stimolante. Sarà una partita intensa e veloce: è sempre speciale giocare alla Tele2Arena, che ha un tappeto erboso artificiale molto veloce, uno dei più veloci che abbiamo in Svezia.”  

Jörgen Lennartsson ha poi concluso: “Ci sarà tanta energia, volume alto, pressione da parte del pubblico. Per noi si tratta di non farci distrarre dall’ambiente che i tifosi avversari sanno creare e mettere in campo per sostenere la loro squadra. Ne abbiamo parlato molto e sono sicuro che saremo in grado di fare una gara positiva.” 

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