Dal 2022 la Serie A Femminile cambia pelle

Dalla stagione 2022-2023 la Serie A Femminile, nella prima stagione nella quale si realizzerà concretamente il passaggio al professionismo, cambia pelle e si rinnova profondamente, seguendo l’esempio di altre nazioni come Austria, Belgio, Danimarca e Repubblica Ceca.

Il cambiamento è proposto dalla Divisione Calcio Femminile (dopo un’attenta analisi che ha coinvolto il Consiglio Direttivo ed i club) ed è stato illustrato dal Consiglio Federale. Queste le parole della Presidente della Divisione Calcio Femminile Ludovica Mantovani: “Il Consiglio Direttivo, osservando anche la fortunata esperienza di altri campionati Europei, si è orientato verso questo nuovo format, che prevede una seconda fase a due poule. L’obiettivo è quello, da un lato, di mantenere il valore del merito sportivo della prima fase, e dall’altro, di aumentare la spettacolarità della competizione grazie a una seconda fase costituita da scontri diretti, in cui le protagoniste coinvolte si sfideranno per i diversi obiettivi in palio. Inoltre, pur avendo ridotto il numero di squadre, il numero di partite sarà superiore a quello attuale, permettendoci di andare incontro alle diverse esigenze di appassionati, media e partner“.

Ma cosa cambia nel dettaglio? La nuova Serie A Femminile sarà composta da 10 squadre che giocheranno un campionato in due fasi: nella prima fase le squadre si affronteranno tra loro in un classico girone composto da andata e ritorno per un totale di 18 giornate. Nella seconda fase, invece, le prime 5 classificate si sfideranno tra di loro in una “poule scudetto” in cui la prima classificata sarà nominata Campionessa d’Italia e le prime due squadre accederanno alla Women’s Uefa Champions League, mentre le ultime 5 classificate si affronteranno in una “poule salvezza“, nella quale l’ultima classificata retrocederà direttamente in Serie B Femminile, mentre la penultima classificata sfiderà la seconda del campionato cadetto per la permanenza nella massima serie femminile.

Le 5 squadre di ciascuna poule si affronteranno in un girone all’italiana composto da 4 gare di andata e da 4 gare di ritorno, con 2 turni di riposo per ciascun club, ripartendo dai punti conseguiti nella prima fase. Le giornate giocate passano quindi dalle attuali 22 del campionato classico alle 28 di questa nuova formulazione, con la speranza di un aumento del livello tecnico della competizione.

La nuova stagione porterà con sé anche il ripristino della gara unica della SuperCoppa Femminile Italiana, che passa dalla formula della Final Four, proposta in queste ultime due stagioni, al format “storico” della gara secca, questo per evitare che si ripropongano troppe volte gli stessi scontri diretti che si potrebbero vedere già con il nuovo format della Serie A Femminile.