Fantacalcio Serie A 2020/21: i consigli su chi schierare e chi evitare nella 35/a giornata

Fra dubbi e certezze (o presunte tali), ogni fantallenatore è chiamato a fare delle scelte nel momento in cui schiera la propria formazione. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. Ci sono, tra l’altro, tante varianti da tenere in considerazione: intanto, bisogna sapere chi salterà il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), poi occorre valutare come si sono allenati in settimana i propri giocatori e gli incroci che il calendario propone. Per il resto, è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una gran bella dose di fondoschiena. Tuttavia, la fortuna va aiutata e per questo vi diamo qualche consiglio, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

Ormai siamo entrati nel vivo del rush finale del campionato: quattro turni alla fine per decretare il campione di fantacalcio nelle numerosissime leghe in Italia. La 35/a giornata prenderà il via questo pomeriggio alle 15 con Spezia-Napoli e Udinese-Bologna, a seguire Inter-Sampdoria (18) e Fiorentina-Lazio. Domenica si comincia all’ora di pranzo con Genoa-Sassuolo, poi alle 15 tre sfide decisive per Champions e salvezza: Parma-Atalanta, Benevento-Cagliari e Verona-Torino. In serata Roma-Crotone (18), ma soprattutto Juventus-Milan (20:45), con bianconeri e rossoneri a caccia di punti preziosi per la qualificazione alla prossima Champions League.
GLI SQUALIFICATI – Nzola, Igor, Fares, Marlon, Hernani, Gollini, Tameze, Mancini, Castillejo.
GLI INFORTUNATI RECENTI – Leo Sena, Koulibaly, Lobotka, Nestorovski, Dominguez, Caicedo, Biraschi, Criscito, Man, Toloi, V. Milinkovic-Savic, Murru.
LA “LISTA COVID” – Maksimovic, G. Pereiro.
IN DUBBIO – Llorente, Vidal, B. Valero, Ribery, Ceppitelli, Mihaila, Maehle, Smalling, Diawara, C. Perez, Reca, Cigarini, Demiral.

LA TOP 11 (3-4-3) – Musso (Udinese); Zappacosta (Genoa), Fazio (Roma), Djimsiti (Atalanta); Pereyra (Udinese), Eriksen (Inter), Nainggolan (Cagliari), Lazovic (Hellas Verona); Dybala (Juventus), Osimhen (Napoli), Berardi (Sassuolo).
LA CERTEZZA – Quattro gol e un assist nelle ultime quattro gare giocate. Domenico Berardi è l’anima del Sassuolo e quest’anno è particolarmente ispirato anche in zona gol (già 15 centri, a un solo gol dal proprio record personale in A). Nella sfida del Ferraris contro il Genoa puntiamo su di lui, che finora ha dato alla squadra di De Zerbi quello che l’infortunato Caputo non ha potuto dare.
LA SORPRESA – Con Mancini squalificato e Smalling in forte dubbio, al centro della difesa giallorossa potrebbe esserci Federico Fazio. Nonostante le sole 6 presenze in campionato, l’argentino è un fattore considerevole sulle palle alte. Ha già segnato a Cagliari e potrebbe ripetersi in casa contro il Crotone. Se lo avete in rosa, fateci un pensierino.

LA FLOP 11 (3-4-3) – G. Donnarumma (Milan); Izzo (Torino), B. Alves (Parma), Tonelli (Sampdoria); Marusic (Lazio), M. Ricci (Spezia), Obiang (Sassuolo), Kulusevski (Juventus); Galabinov (Spezia), Ibrahimovic (Milan), Keita B. (Sampdoria).
LA CERTEZZA IN NEGATIVO – Tra infortuni e insufficienze, le ultime sei di campionato sono state da dimenticare per Zlatan Ibrahimovic, che proverà a guidare i rossoneri all’assalto di un posto in Champions domenica sera contro la Juve. Visto il suo stato di forma non eccezionale e visto che la difesa bianconera gli riserverà un trattamento d’eccezione, stavolta non puntiamo su di lui. Lasciarlo in panchina potrà sembrare un’eresia, ma le sensazioni della vigilia non sono delle migliori.
LA CONTRO-SCOMMESSA – Dopo un avvio di torneo col botto, l’infortunio ne ha compromesso pesantemente il rendimento. Parliamo di Andrej Galabinov, centravanti bulgaro dello Spezia, che dopo il lungo stop non si è più ripreso: zero gol all’attivo, anzi anche un rigore sbagliato contro la Juve. Questo pomeriggio contro il Napoli partirà dalla panchina, con buona pace dei fantallenatori che si erano lasciati ammaliare dalle prime giornate di campionato e che hanno poi deciso di aspettarlo. Inutilmente.