D’Orto e la sua Olimpus Roma, una cavalcata verso la Serie A

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Settimana magica per l’Italservice Pesaro di mister Fulvio Colini. Domenica la compagine marchigiana ha sconfitto la Feldi Eboli 5-3 conquistando la prima Coppa Italia della propria storia. Poco tempo per festeggiare però, perché mercoledì i biancorossi sono di nuovo scesi in campo nel recupero contro i rivali dell’Acqua&Sapone imponendosi in rimonta 3-2: tre punti e soprattutto la certezza matematica della prima posizione in classifica. Mentre Pesaro si gode Coppa e primato, Pescara e i liguri del CDM Futsal si congedano dalla massima serie e scendono di categoria. Sabato prossimo alle 18 in programma il turno conclusivo della stagione regolare; le otto protagoniste della volata scudetto sono già definite, resta in bilico il nome della squadra che sfiderà la Cybertel Aniene nel playout.

In Serie A2 è stata festa per quattro. Il riferimento è alle vincitrici dei rispettivi gironi meritatamente promosse in Serie A, il Paradiso del futsal italiano. A raggiungere questo prestigioso traguardo sono stati i torinesi dell’L84 Volpiano, i pugliesi del Manfredonia e il Napoli, vincitore anche della Coppa Italia di A2.

La quarta neopromossa è l’Olimpus Roma del presidente Andrea Verde. I capitolini sono stati protagonisti di una marcia trionfante nel girone B, un autentico dominio come testimoniano i numeri: 20 vittorie su 22 partite, nessuna sconfitta e 152 gol realizzati contro i 40 subiti. Due uniche delusioni: la finale di Coppa persa di recente e soprattutto l’assenza dei tifosi causa Covid per festeggiare insieme in campo. L’Olimpus Roma ha puntato a inizio stagione su Daniele D’Orto, un allenatore ben noto da queste parti poiché nella stagione 2016-2017 raggiunse l’accoppiata Scudetto-Coppa Italia con la formazione femminile.

La scommessa si è rivelata vincente e D’Orto ha saputo combinare sin da subito la sua lunga esperienza e le sue qualità con quelle di una rosa di qualità. Lo stesso tecnico capitolino ha espresso ai microfoni di Mondosportivo la sua soddisfazione per la stagione appena terminata: “Sono molto contento per la grandissima cavalcata che abbiamo fatto per vincere il campionato nonostante tutti i problemi che abbiamo avuto con la pandemia. La sconfitta in Coppa Italia è stata molto difficile da metabolizzare perché è come se non l’avessimo giocata: la maggior parte dei miei giocatori è arrivata molto stanca in finale e non è riuscita ad entrare in partita. Senza nulla togliere al Napoli che ha dimostrato di essere una grande squadra e di aver meritato la vittoria”.

Roma è una città che ha dato tanto al calcio a 5 italiano, ma negli ultimi anni la città è sparita dai piani alti della Serie A. L’Olimpus Roma vuole ambire a essere una degna rappresentante della Città Eterna. Tra A2 e A c’è comunque un divario evidente e uno dei primi passi da gestire sarà una campagna adeguata di rinforzo per alzare l’asticella di competitività del gruppo. Lo stesso D’Orto ne è consapevole, ma anche pronto al tempo stesso per la nuova avventura all’orizzonte: “Abbiamo qualche giocatore che potrebbe fare la serie A ma per essere competitivi bisogna prendere dei rinforzi. Roma, secondo me, merita di essere una città importante per il calcio a cinque e spero che noi saremo in grado di onorarla”.

*Foto C5Live\Olimpus Roma – Si ringrazia per la collaborazione l’Ufficio stampa dell’Olimpus Roma

Elia Modugno
Elia Modugno
Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal.

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