Censi (Roma Radio): “Cagliari-Roma, duello tra deluse”

Lorenzo Censi – speaker di Roma Radio, emittente ufficiale del club giallorosso – presenta in esclusiva per MondoSportivo la gara di domani tra Cagliari e Roma: un match tra deluse, per certi versi, di questa Serie A 2020-21.

La stagione della Roma

Difficile fare un quadro esaustivo. Il paradosso più evidente è la semifinale di Europa League alle porte, proprio nel momento più complicato in campionato. Fino a un paio di mesi fa, la Roma era lì a giocarsela per un piazzamento in Champions. Ha perso quasi tutti gli scontri diretti con le grandi in questa stagione, un elemento che illustra al meglio ciò che sarebbe potuto essere e invece… Al netto di infortuni e Covid-19, Fonseca non ha potuto lavorare in modo facile. Un rendimento complicato nelle ultime settimane, che mette di fronte i giallorossi all’obbligo di chiudere l’annata nel migliore dei modi. E non solo per il doppio confronto imminente con il Manchester United in Europa”.

Fonseca, risultati e pressioni romane

Una società ambiziosa e importante come la Roma aveva l’aspirazione di tornare in Champions, mentre sembrerebbe scivolata fuori dai giochi in campionato. Fonseca si è sempre preso le sue responsabilità, agendo in modo coerente e composto davanti alle telecamere: zero lamentele. Non ha voluto mai dare alibi alla sua squadra, ciò la dice lunga sul suo valore professionale. Ma ha sottolineato nelle ultime ore che, se le cose non sono andate nel migliore dei modi, è anche colpa sua. Non è questo il momento di fare bilanci, tanto per l’operato di Fonseca che per quello del dirigente Pinto: a fine stagione si tireranno le somme. C’è ancora lo spazio per cogliere soddisfazioni importanti”.

Fair-play finanziario e rinunce dolorose

In questi anni la Roma ha sempre rispettato il fair-play finanziario, nonostante ci siano stati casi di società poco ligie alle regole. Col senno di poi, le rinunce in rosa effettuate negli ultimi anni fanno parte dei cicli normali che iniziano e finiscono nel calcio. Mettiamo il caso di Mohamed Salah: in quel momento era convinto che passare al Liverpool avrebbe migliorato la sua carriera e ha avuto ragione. Tante variabili da tenere in considerazione, operazioni di mercato che possono rivelarsi sbagliate o viceversa. Ad ogni modo, anche se la Roma avesse conservato dei campioni, non ci sarebbe stata alcuna certezza di vincere dei trofei”.

Un Cagliari indecifrabile

A inizio stagione nessuno avrebbe pronosticato le difficoltà del Cagliari. Eusebio Di Francesco è un bravo allenatore, che però sia nella Sampdoria che al Cagliari ha manifestato troppo nervosismo. Un atteggiamento che probabilmente ha trasferito tutto questo alla squadra. A livello tattico, ha cercato di adeguare il suo 4-3-3 plasmando il Cagliari sul modulo. Non ci è riuscito. A livello di allestimento della rosa, sembra ci siano stati dei problemi per portare i giocatori più adatti. C’è stato anche il rinnovo di Giulini per responsabilizzare l’ambiente: un rischio che non ha pagato e, di riflesso, ha fatto perdere ulteriore terreno al Cagliari. Giovani interessanti ed elementi di ottimo valore, però qualcosa non è andata per il verso giusto”.
Il match alla Sardegna Arena
Semplici sa come si può ottenere la salvezza, ci riuscì a Ferrara. Dopo gli ultimi due successi e le disgrazie di qualche concorrente – vedi Benevento – la salvezza si è fatta possibile. Il recupero di João Pedro, un pochino sottotono prima dell’Udinese, sarà prezioso nel finale di annata. Cagliari-Roma? Trasferta storicamente insidiosa per i giallorossi, stavolta ancora di più perché i sardi sono carichi per cercare la salvezza e hanno addosso l’entusiasmo degli ultimi 180 minuti”.

 

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