La Lube Civitanova è Campione d’Italia

Il titolo italiano nella pallavolo maschile resta alla Lube Civitanova. La compagine marchigiana ha superato nella serie finale i rivali della Sir Safety Perugia, primi in stagione regolare, con il punteggio di 3-1. Sesto titolo nazionale in casa Lube già vincitrice quest’anno della Coppa Italia sempre ai danni di Perugia. Titolo di MVP della finale per Osmany Juantorena, forte schiacciatore cubano naturalizzato italiano e perno dell’attacco dei cucinieri, ma è stato soprattutto un successo di un collettivo costretto a soffrire sin dal primo match dei playoff prima di arrivare alla gioia tricolore.

Cala il sipario su un campionato divertente e ricco di colpi di scena. Perugia ha vestito i pani di dominatrice nella prima parte di stagione mostrando una qualità tecnica di coefficiente elevato. La Lube l’ha inseguita e nel girone di ritorno ha livellato la sfida. Poi è apparsa improvvisamente Trento a voler mettere i bastoni tra le ruote, quasi riuscendoci. Le due contendenti però sono riuscite a staccare il pass per l’ultimo capitolo in cui il fattore campo è decisamente saltato, aspetto però di poco conto quando ci si trova a giocare al cospetto di un palazzetto vuoto. Curioso e anche clamoroso il doppio cambio di panchina sia per Lube che Perugia. Via Tofoli e Heynen, quest’ultimo addirittura nel mezzo della serie scudetto, dentro Blengini e Fontana.

La Superlega, quella pallavolistica esistente da tempo, mantiene il proprio trono a Civitanova. Perugia invece si rammarica per l’ennesima finale persa con la propria bacheca ferma a un solo titolo nonostante cinque finali disputate negli ultimi anni. Tra sette giorni il volley italiano si concentrerà unito a Verona per tifare l’Itas Trentino e l’Imoco Conegliano e sperare in una doppietta italiana in Champions League. Si attende nel frattempo il nome della neopromossa in Superlega con i playoff promozione giunti alle semifinali: Emma Villas Siena-Brescia e Prisma Taranto-Cuneo le sfide.