Fantacalcio Serie A 2020/21: i consigli su chi schierare e chi evitare nella 26/a giornata

Fra dubbi e certezze (o presunte tali), ogni fantallenatore è chiamato a fare delle scelte nel momento in cui schiera la propria formazione. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. Ci sono, tra l’altro, tante varianti da tenere in considerazione: intanto, bisogna sapere chi salterà il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), poi occorre valutare come si sono allenati in settimana i propri giocatori e gli incroci che il calendario propone. Per il resto, è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una gran bella dose di fondoschiena. Tuttavia, la fortuna va aiutata e per questo vi diamo qualche consiglio, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

Messo da parte il turno infrasettimanale, bisogna rimboccarsi le maniche per sfoderare una nuova formazione entro le 15 di questo pomeriggio. Già, perché al Picco si gioca la sfida salvezza Spezia-Benevento, anticipo della 26/a giornata. Sempre stasera, Udinese-Sassuolo (18) e Juventus-Lazio (20:45). La domenica del pallone prenderà il via alle 12:30 con Roma-Genoa, alle 15 tre match: Crotone-Torino, Fiorentina-Parma e Verona-Milan; in serata sarà la volta di Samp-Cagliari (18) e Napoli-Genoa (20:45). Grande attesa, infine, per il posticipo del lunedì: riflettori accesi a San Siro per un Inter-Atalanta (20:45) che si preannuncia scoppiettante.
GLI SQUALIFICATI – Frabotta, Kumbulla, Ribery, Schouten.
GLI INFORTUNATI RECENTI – Samir, Boga, Lazzari, Veretout, Dzeko, Benali, Igor, Castrovilli, Cornelius, Tameze, Torregrossa.
LA “LISTA COVID” – Provedel, Bentancur, otto giocatori del Torino (fra cui Belotti).
IN DUBBIO – Depaoli, Chiriches, Bonucci, de Ligt, Biraschi, Djidji, Di Carmine, Izzo, Bonaventura, Kouamé, Conti, Tonali, Calhanoglu, Thorsby, Damsgaard, Rugani, Simeone, Dominguez, Sutalo, Kovalenko, Lammers.

LA TOP 11 (3-4-3) – Pau Lopez (Roma); Malcuit (Fiorentina), Nuytinck (Udinese), Ansaldi (Torino); Agudelo (Spezia), Pereyra (Udinese), Barella (Inter), Lazovic (Hellas Verona); Mertens (Napoli), B. Mayoral (Roma), Nzola (Spezia).
LA CERTEZZA – L’esame Atalanta per la capolista Inter potrebbe essere decisivo per la volata scudetto. Una vittoria contro i bergamaschi darebbe ulteriore morale a tutto l’ambiente nerazzurro. In una sfida come quella di San Siro, fatta di intensità e qualità, uno come Nicolò Barella può rivelarsi decisivo. Confidiamo molto nel centrocampista della Nazionale, che sarà chiamato, come sempre, a dare quantità e fantasia al gioco della squadra di Conte. E anche se non dovesse arrivare il bonus, il voto ampiamente oltre la sufficienza sarebbe garantito.
LA SORPRESA – Nella sfida salvezza del Picco fra Spezia e Benevento, uno dei nomi a sorpresa potrebbe essere quello di Kevin Agudelo. Il colombiano giocherà in posizione avanzata nel tridente spezzino, quindi è lecito attendersi da lui qualche bonus, anche perché la difesa sannita nelle ultime due uscite si è rivelata tutt’altro che imperforabile. Considerato che è listato come centrocampista, una chance per un posto nella vostra formazione se la merita tutta.

LA FLOP 11 (3-4-3) – Gollini (Atalanta); Hoedt (Lazio), G. Ferrari (Sassuolo), Skriniar (Inter); Malinovskyi (Atalanta), A. Silva (Sampdoria), Poli (Bologna), B. Diaz (Milan); Orsolini (Bologna), Immobile (Lazio), Karamoh (Parma).
LA CERTEZZA IN NEGATIVO – Al di là del rigore sbagliato a Bologna, Ciro Immobile non sta attraversando un grande periodo di forma. A secco anche contro Samp e Inter, il bomber biancoceleste si appresta a giocare allo Stadium contro la Juve nel momento forse peggiore a livello personale. Vero che da uno così ci si può aspettare di tutto, ma se avete in rosa qualche alternativa, è il momento giusto per spolverarla.
LA CONTRO-SCOMMESSA – Ha giocato tanto in questa stagione, ma ha raccolto veramente poco, come tutto il Parma d’altronde. Parliamo di Yann Karamoh, l’esterno offensivo dei ducali che ha messo a segno due soli gol nelle venti partite disputate finora. Probabilmente il francese ha pagato la sterilità offensiva di tutta la squadra, ma c’è da dire che lui ha fatto poco per aiutare i compagni. Rendimento insufficiente e voti che vanno di conseguenza. Chi ha scommesso su di lui può tranquillamente rassegnarsi a un altro anno di anonimato.