NFL – Welcome to Paradise: Chiefs e Buccaneers si giocano il Super Bowl LV

Patrick Mahomes contro Tom Brady, presente e futuro contro passato e presente. Basterebbe questo a presentare il Super Bowl LV? assolutamente no. C’è infatti molta altra carne al fuoco.

Per la prima volta in cinquantacinque edizioni una squadra giocherà in casa la partita più importante dell’anno. I Tampa Bay Buccaneers infatti avranno il vantaggio di disputare il Super Bowl al Raymond Lewis Stadium, curiosamente nell’unica stagione in cui i tifosi non saranno minimamente un fattore. Non ci saranno ovviamente neanche i media day e gli spettacoli che si tengono solitamente i giorni prima del Super Bowl. I Buccaneers saranno chiaramente già in loco, i Chiefs arriveranno due giorni prima della partita.

Vediamo ora come le due squadre sono arrivate all’appuntamento prima di concentrarci sulla grande sfida generazionale che ci attende al varco.

I Kansas City Chiefs vogliono aprire una dinastia ripercorrendo le orme dei New England Patriots nella AFC. Secondo Super Bowl di fila e terzo AFC Championship Game (due vinti e uno perso). Contro i Buffalo Bills la prestazione di forza dei biancorossi è stata imbarazzante: veder giocare l’attacco è stato come andare al luna park, la linea offensiva è stata perfetta proteggendo il rientrante Mahomes da qualsiasi rischio e la difesa ha giocato in modo aggressivo forzando il Bills a giocate rischiose pur senza andare fuori giri. Il quarterback sembra essersi completamente ristabilito dal colpo alla testa ricevuto contro i Browns e anche domenica scorsa ha fatto vedere finte e passaggi di un livello superiore. Mahomes, al secondo Super Bowl a venticinque anni, ha lanciato per 325 yard trovando a ripetizione Hill e Kelce. Ottimo anche il gioco di corse suddiviso tra Hardam, Hedwards-Helaire e Williams. Cosa che i poveri Buffalo Bills potevano solo sognarsi. La differenza è stata abissale e il rischio è che anche per le prossime stagioni sarà difficile buttare i Chiefs giù dal trono della NFC.

Sicuramente più sorprendente il percorso di Tampa Bay. Nonostante i tre intercetti subiti da Brady, la difesa dei Buccaneers è stata pressoché perfetta infliggendo ben cinque sack a Rodgers nella partita contro Green Bay e consentendo all’attacco di avere parecchie occasioni per segnare. Magistrali i due drive tra fine primo tempo e inizio secondo con i touchdown di Brady per Miller e di Fournette su corsa. Il carisma di Brady ha fatto ancora una volta la differenza infondendo sicurezza ai compagni (Godwin il miglior ricevitore di giornata) e demoralizzando gli avversari completando moltissimi terzi down. Dopo tre vittorie in trasferta, Tampa arriva così a giocarsi il Super Bowl in casa e col morale ai massimi livelli.

Dopo questa breve disamina sui Championship Games vinti dalle due squadre, entriamo in zona Super Bowl LV.

Tom Brady, cos’altro si può dire del miglior quarterback della storia? Primo anno in NFC e subito titolo vinto. Giocherà domenica il suo decimo Super Bowl (in tre decenni), più di quanti ne abbiano giocati tutte le squadre della NFL eccetto i New England Patriots (undici). Altre statistiche clamorose? Il secondo quarterback ad aver giocato più Super Bowl è Elway con cinque, al metà di Brady. Manning, Roethlisberger, Brees e Rodgers ne hanno giocati nove sommandoli tutti. In diciannove anni di carriera, Brady è andato al Super Bowl dieci volte e ci sono solo quattro squadre che hanno giocato più Conference Game di lui.

Tampa ha quindi motivo di sperare, anche se, e può suonare strano visto quanto scritto poco fa, più che Brady a fare la differenza sarà la difesa. In quella che con ogni probabilità sarà una partita dal punteggio alto, fondamentale sarà mettere almeno un po’ di apprensione a Mahomes e compagni. Contro i Packers, White, Pierre-Paul e Barrett sono stati perfetti, ma la linea offensiva di Kansas City non è quella di Green Bay.

Kansa City non avrà problemi a mettere punti a tabellone, ma la difesa di Mathieu e compagni dovrà cercare di creare subito un po’ di margine disinnescando i tanti target a disposizione di Brady per non dover rischiare nel finale di partita. Steve Spanguolo, coordinatore della difesa dei Chiefs e coordinatore della difesa dei New York Giants che batterono i Patriots di Brady al Super Bowl, preparerà sicuramente un piano speciale per l’occasione.

Chi vincerà quindi? Tampa Bay arriverà col morale alle stelle dopo sette vittorie di fila, ma l’attacco dei campioni in carica sinceramente sembra inarrestabile. Qualsiasi cosa abbiano provato le difese in questi tre anni non è bastato: i ragazzi allenati da Andy Reid hanno sempre saputo trovare una risposta efficace (44-11 il record di vittorie-sconfitte in queste tre stagioni). Brady potrebbe fare la storia un’altra volta, ma in questa occasione Kansas City sembra semplicemente troppo forte per non portare a casa il secondo Super Bowl consecutivo.