Il Diavolo si ferma in Chiesa: review della sedicesima giornata

La sedicesima giornata di Serie A si è appena conclusa con la prima sconfitta del Milan. I rossoneri non sono stati comunque gli unici a perdere tra le prime otto in classifica. Anche Inter e Napoli si sono ritrovati con zero punti nell’ultima partita.

IL DIAVOLO SI FERMA IN CHIESA

Spesso criticato, Federico Chiesa si sta affermando in una Juventus in ricostruzione. Le grandi prestazioni di sacrificio per i compagni sono condite da ben 4 gol e 4 assist. Nel 3-1 contro il Milan, aiutato da Paulo Dybala, messo in una posizione di fantasista, ha realizzato la prima doppietta in bianconero. L’argentino è il primo giocatore juventino, da febbraio 2018, a servire due assist allo stesso compagno.

Nel big match l’ex capitano della Fiorentina ha mostrato finalmente gli artigli, mettendo la ciliegina sulla torta. Invece il numero dieci si è sbloccato a livello di gioco, risultando così funzionale alla tattica di Pirlo. Dopo un anno La Joya ha fornito due passaggi decisi nella stessa partita. L’ultima volta è stata nel 3-0 contro il Chievo, durante la partita che ha visto il primo rigore “italiano” fallito di Ronaldo. Per il Milan l’unica cosa degna di nota, dopo l’interruzione dell’imbattibilità durata 27 incontri, sono le 1000 presenze dei Maldini. 647 Paolo, 347 Cesare e 6 Daniel con i nove minuti disputati in questa gara.

DOPPIETTA DEGLI EX

La dura legge dell’ex in SampdoriaInter è andata in scena per ben due volte con Keita Baldé e Antonio Candreva. La gara è stata caratterizzata dai legni, uno per parte, e dai rigori, sempre uno per parte. I nerazzurri hanno fallito dagli undici metri, beccando il palo sulla ribattuta di Ashley Young. L’inglese ha completato la sua 400esima presenza nei maggiori campionati d’Europa. Dal dischetto si è presentato Sanchez che ha fallito così l’ottavo rigore in carriera su 12 complessivi.

Chi invece converte i rete è proprio Candreva che torna a gioire su rigore dopo quasi 5 anni. L’ultima volta battette proprio Handanovič, quando vestiva la maglia della Lazio. Invece l’altro compagno, Keita Baldé, non andava in gol per due volte di fila dai tempi dell’Inter. I due hanno portato così ai blucerchiati punti importanti, frenando un’Inter imbattuta da 11 incontri. L’ultima sconfitta risale a prima del lockdown, nello 0-2 contro la Juventus. La Sampdoria invece continua a segnare in casa da 16 partite, mai così tante dal 1994.

PROVA DI CARATTERE

Mister Vincenzo Italiano sta stupendo con il suo piccolo grande Spezia in quest’edizione. Contro il Napoli è arrivato un 1-2 in rimonta di grande carattere. È anche quello che è mancato alla formazione di Gattuso, alla 100esima panchina nel massimo campionato. La vittoria degli spezzini è opera dei piedi di Tommaso Pobega, l’uomo della giornata e giovane interessante. Associato per la somiglianza del cognome a Pogba, è un atleta molto più dinamico e diverso rispetto al francese. In prestito dal Milan, il bianconero è un giocatore più di fino, nonostante abbia grande esplosività nella corsa e nei contrasti. Contro i partenopei ha garantito la vittoria per la sua squadra, mettendo a segno un gol e guadagnando un rigore. Lui è l’italiano più giovane ad aver segnato almeno tre reti questa stagione.