Confronto tra la scorsa stagione e l’attuale: dominio Milan

In questa Serie A sono cambiati i protagonisti rispetto allo scorso anno. Alcune squadre hanno avuto grandi progressi, come nel caso del Milan. La capolista a questo punto del campionato l’ultima stagione navigava a metà classifica, con ben 17 punti in meno rispetto al momento attuale. Altre formazioni hanno accusato una grande frenata, come la Lazio che è caduta da una lotta al titolo a fatica nel trovare un posto in Europa. La causa però è da ricercare non durante la preparazione che gli atleti hanno condotto prima del torneo, ma nel post lockdown.

Lo stesso Pioli ha ammesso di aver costruito l’affiatamento tra i giocatori nel periodo di pausa forzata del calcio. Chiamate e videochiamate tra il mister e i suoi ragazzi hanno poi pagato con risultati straordinari. Infatti i rossoneri dal ritorno in campo fino a oggi hanno racimolato ben 71 punti, nessuno meglio di loro. Si è proprio vista un’altra squadra a livello di mentalità e di energie, continuando così anche nella stagione in corso.

Il lockdown però ha anche portato maree alte in casa di Juventus e Lazio, rispettivamente 9 e 11 punti in meno rispetto alla quindicesima giornata della Serie A 2019-20. Se i bianconeri con Sarri hanno saputo tener botta, vincendo lo scudetto, i giocatori di Inzaghi sono sprofondati. Alla 26esima giornata si trovavano secondi con 62 punti, mentre a fine torneo quarti con 78 punti. Una media calata da 2,38 a 1,34. Se in un primo momento Ciro Immobile davanti ha avuto qualche difficoltà, si è risollevato laureandosi capocannoniere con 36 reti messe a segno. Il problema è stata la tenuta difensiva, poiché nella prima parte i gol subiti erano stati appena 23 nelle prime ventisei. Invece in sedici partite sono state ben 19, aumentando così la media da 0,88 a 1,19.

Chi invece sta avendo un’altalena di emozioni è il Sassuolo di De Zerbi, uno degli allenatori italiani più “spagnoli”. I neroverdi hanno tutte le peculiarità dei team di media classifica de La Liga. Calcio offensivo, veloce e divertente, fin quando davanti non si ha una squadra che altrettanto bene. Il Sassuolo alterna grandi partite con cadute rovinose, come l’ultimo 1-5 contro l’Atalanta. La scorsa stagione gli emiliani si ritrovavano con dieci punti in meno e in undicesima posizione, centrando comunque un ottavo posto a fine Serie A. In questo momento il tecnico bresciano sta trovando grandi risultati per poi potersi rilassare nella fase finale.

Lo stesso discorso vale anche per l’Atalanta che riequilibra sempre i proprio risultati, oscillando sicuramente meno. I punti dallo scorso anno sono gli stessi e gli obbiettivi pressoché simili. Parlare di titolo potrebbe essere troppo, ma una qualificazione in Champions League è più che alla portata. Inoltre Gasperini sa cambiare le pedine della propria scacchiera senza incidere negativamente in termini realizzativi. Vedasi la situazione del Papu Gomez rimpiazzato da Pessina con prestazioni incoraggianti.