ESCLUSIVA – Celestino Vietti è fiducioso per il debutto in Moto2: “Ho ottime sensazioni”

Celestino Vietti si è raccontato in esclusiva ai nostri microfoni analizzando il momento che sta vivendo il Motomondiale e confidandoci le buone sensazioni avute dopo i primi test con la Moto2. Il pilota classe ‘2001 sarà un rookie della categoria il prossimo anno, ma a soli 19 anni vanta già due Gran Premi vinti in Moto3; il suo nuovo compagno nello Sky Racing Team VR46 sarà il suo grande amico Marco Bezzecchi.

È stata una stagione particolare per il Coronavirus: come è stato gareggiare in queste condizioni?
Non è stato facile dal punto di vista fisico e mentale: tante gare consecutive, nessuno stop. A livello di lavoro tecnico con il Team non è cambiato praticamente nulla. Le cose da fare sulla moto sono sempre quelle. Nel paddock qualcosa è cambiato: i tamponi, nessun tifoso, limitazioni di vario tipo etc. Un peccato non vedere i fan in pista, ma considerata la situazione non credo ci fossero altre possibilità.

Hai vinto due gare e hai concluso l’anno al quinto posto: hai dei rimpianti?
È stata senza dubbio una stagione positiva: 2 vittorie, in lotta per il titolo fino a Valencia. Ho fatto qualche errore di troppo nel finale, ma ci ho provato. Ho imparato molto e porterò tutto con me in Moto2, sempre con lo Sky Racing Team VR46.  

Fai parte della VR46 Academy: con quali piloti hai legato di più?
Molti di loro li conosco da anni: Marco, per esempio, fin da bambino. Ho tanta confidenza con lui. Le nostre famiglie si conoscono, abbiamo condiviso tanti momenti insieme. Poi Mig, ho diviso il box con lui nel 2020. Ma anche tutti gli altri: siamo una bella famiglia. 

A soli 19 anni com’è dividersi tra la vita di un normale ragazzo e quella di un pilota professionista?
E’ strano essere sempre fuori di casa, ma in inverno torno ad essere un ragazzo normale. Faccio cose normali, sto con gli amici. Vivendo da solo, mi tocca spesa, stirare e fare la lavatrice!

L’anno prossimo farai il salto in Moto2: sei stato rookie dell’anno in Moto3, pensi di poter essere subito competitivo anche nella nuova categoria?
Sono davvero contento di questa opportunità e di poter continuare con lo Sky Racing Team VR46. Le sensazioni, dopo il primo test, sono decisamente positive e non vedo l’ora di risalire in sella alla Kalex. L’obiettivo è giocarmela con gli altri rookie, ci vorrà del tempo, ma non molliamo.

Sarai compagno di Bezzecchi, tuo grande amico: in gara ci si dimentica del rapporto e si fa a sportellate oppure prevarrà il gioco di squadra?
Ci conosciamo da una vita e abbiamo già diviso quest’anno il box con lo Sky Racing Team VR46. In due categorie diverse, ma sempre nello stesso Team! Sarà la prima volta da veri compagni di squadra, sono curioso di vedere come andrà. Quasi sicuramente ci divertiremo!

Sei cresciuto con Valentino Rossi come idolo: come valuti le sue ultime stagioni? Pensi possa fare bene in Petronas?
Vale per me è sempre stato un idolo e lo è ancora oggi. Ha tanta voglia di mettersi ancora in gioco e di fare bene.