Il Genoa chiama, Ballardini risponde

Il Genoa chiama, Ballardini risponde. Sarà la quarta volta che il tecnico si siederà sulla panchina del Grifone, dopo che il presidente Preziosi ha deciso di esonerare Rolando Maran. Un cambio di panchina che è figlio del brutto avvio di campionato, in cui i rossoblù hanno collezionato solo una vittoria e quattro pareggi (oltre a otto sconfitte, l’ultima delle quali ieri a Benevento).

L’avventura di Davide Ballardini alla guida del Genoa cominciò ben dieci anni fa, nel 2010, quando entrò in corsa per sostituire Gian Piero Gasperini. Poi a fine stagione ci fu il divorzio e il ritorno al Cagliari. Ma nel 2013 venne richiamato da Preziosi, stavolta per subentrare a Luigi Delneri. Ancora una sola stagione, ma con la missione compiuta della salvezza con una giornata d’anticipo. Il Ballardini-ter è datato 6 novembre 2017: il tecnico subentra a Ivan Juric e salva ancora una volta la squadra. Viene confermato l’anno successivo, ma Preziosi – a ottobre 2018 – lo licenzia e richiama Juric.

Adesso questo nuovo capitolo della storia decennale tra il Genoa e Ballardini. La missione sarà ancora più complicata, vista la situazione attuale dei genoani, impelagati in fondo alla classifica. C’è da risollevare una squadra, alcuni calciatori devono essere rigenerati. Ma in passato Ballardini ha dimostrato di avere le cure giuste per i malanni del Genoa.