RSL svizzera 12/a – Il Basilea non ferma lo Young Boys: i bernesi riprendono la marcia

Turno infrasettimanale anche per la Raiffeisen Super League svizzera. In programma la partita più importante del torneo da diversi anni a questa parte, vale a dire Basilea-Young Boys. La vigilia vedeva i renani fiduciosi, forti del balzo in avanti fatto in classifica nel fine settimana, coinciso col primo stop dei bernesi.

Al St.Jakob-Park, invece, i ragazzi di Seoane sono passati non tanto di goleada (0-2 il finale), ma sul piano del gioco. In vantaggio di 2 reti dopo soli 20′ (Elia al 12′ e Nsame di testa per il raddoppio), hanno poi controllato agevolmente, dando sempre l’impressione di poter fare ciò che volevano. Per il tecnico ex Lucerna, riconfermato di recente, una prova di forza, subito dopo la sconfitta di domenica a Berna col Servette. Sforza, al contrario, dovrà ricostruire il morale dei suoi, sicuramente messo a dura prova da questa sconfitta.

Bella anche la sfida di San Gallo, dove il Lugano era atteso, per verificare la reazione dopo la prima sconfitta di domenica a Cornaredo contro lo Zurigo. Esame superato a pieni voti, anche se non sono arrivati i tre punti. Di fronte all’undici della Svizzera orientale, formazione offensiva e con tanti talenti, i bianconeri, pur rimaneggiati e con Guidotti costretto a lasciare il campo dopo pochi minuti,  hanno disputato una prova intensa e di buon livello.

I sottocenerini, dopo aver retto al primo urto dei Brodisti, si sono anche avvicinati all’area avversaria, colpendo una traversa con Lungoyi al 27′. Anche la ripresa è stata ben giocata da entrambe le compagini, che hanno creato delle buone occasioni da gol: al 73′ Görtler ha pareggiato il conto dei legni, mentre Ardaíz, al 79′, ha fallito una bella occasione, pescato tutto solo davanti a Zigi da Lavanchy, a coronamento di una ripartenza efficacissima, sulla fascia di destra. Pareggio, quindi, tutto sommato giusto.

Lucerna e Zurigo hanno confermato il proprio buon stato di forma, dividendosi la posta alla swissporarena. I confederati si sono fatti decisamente preferire; tuttavia, possono solo rammaricarsi per le diverse occasioni fallite. Nella prima frazione, in evidenza anche un episodio moto dubbio in area tigurina (contato tra Doumbia e Schürpf) che, tuttavia, non è stato ritenuto meritevole di attenzione da parte del VAR e della terna arbitrale sul campo.

Nei posticipi di ieri, il Losanna si è rilanciato in classifica, imponendosi in trasferta a Vaduz. A decidere, due reti nel secondo tempo (Puertas al 49′ e di Turkes, che ha trasformato un rigore al 64′, concesso per fallo di Rahimi su Guessand). Per la formazione del Principato del Liechtenstein la situazione (ultima in classifica con soli 6 punti) si sta davvero facendo difficile.

Finisce invece in parità, con un gol per tempo, il sentito derby romando tra Servette e Sion. Delusione tra i ginevrini, che venivano dalla vittoria sul campo dei campioni in carica, e boccata d’ossigeno per i vallesani, che non avevano raccolto neppure un punto nelle ultime 4 uscite.

Passati in svantaggio al 15′, grazie a una magistrale punizione di Grgić, i Grénats hanno rimesso le cose a posto al 71′, grazie a Fofana, con i rivali in 10 per l’espulsione di Ndoye (fallo da ultimo uomo al 61′). Dopo il pari, l’undici di Geiger ha continuato a pressare, ma senza riuscire a trovare il guizzo decisivo per ribaltare a proprio favore la sfida.

RSL svizzera 12/a giornata – Risultati finali

Mercoledì 16 dicembre

Lucerna-Zurigo  0-0  (0-0) 
Basilea-Young Boys  0-2  (0-2) 
San Gallo-Lugano  0-0

Giovedì 17 dicembre

Vaduz-Losanna  0-2  (0-0)
Servette-Sion  1-1  (0-1)

CLASSIFICA PROVVISORIA RSL SVIZZERA 2020/21 – Young Boys, San Gallo, Sion e Vaduz una partita in meno – Lugano 2 partite in meno

Pos. Squadra Diff. reti Punti | Pos. Squadra Diff. reti Punti
1 Young Boys +9 24 | 6 Losanna 0 15
2 Basilea +3 19 | 7 Servette -2 15
3 San Gallo +2 19 | 8 Lucerna -1 13
4 Zurigo +4 18 | 9 Sion -7 8
5 Lugano +3 17 | 10 Vaduz -11 6

Legenda: qualificate ai preliminari della CL, qualificate ai preliminari di EL, allo spareggio per non retrocedere con il Vaduz (2/a di Challenge League), retrocessa in Challenge League.