Il Brescia riacciuffa il Venezia in pieno recupero: non basta un super Forte ai lagunari

Brescia e Venezia non avevano mai pareggiato nei precedenti al Rigamonti: è servita una partita pazza, ricca di colpi di scena per far arrivare il primo segno X a questa sfida. Il 2-2 finale premia la voglia di non mollare del Brescia che comunque ha ancora molto da lavorare se vorrà centrare l’obiettivo della promozione; il Venezia invece aveva rimontato l’iniziale svantaggio e si era fatto preferire per lunghi tratti, ma paga a caro prezzo il mancato killer instinct.

Dopo i primi dieci minuti di equilibrio totale è il Brescia a passare in vantaggio con un super gol di Bisoli: da un campanile di Dessena, il centrocampista si coordina benissimo e al volo in diagonale batte Lezzerini. I padroni di casa comandano il fraseggio, vanno nuovamente in gol ma viene annullato per fuorigioco e sembrano poter mettere in discesa la contesa. Ma come molto spesso accade i lombardi non sono in grado di gestire il vantaggio, iniziano a calare l’intensità e i lagunari escono alla distanza.

Alla mezz’ora arriva il pareggio di Forte, lasciato colpevolmente solo e libero di svettare di testa su azione di calcio d’angolo. Il Venezia ora domina in mezzo al campo e con Aramu e Johnsen è molto pericoloso in velocità; nel Brescia invece Labojko è troppo fuori dagli schemi e Donnarumma predica nel vuoto mal supportato dalla squadra.

Nella ripresa gli ospiti completano la rimonta, ancora con Forte: da un’azione sulla sinistra e un batti e ribatti l’attaccante batte Joronen. Lopez si affida a Torregrossa formando per la prima volta quest’anno la coppia da sogno con Donnarumma, ma i due attaccanti si imbeccano per la prima volta soltanto nel finale con Lezzerini che sventa però la minaccia.

Nel finale il Venezia non sfrutta gli ampi spazi concessi dalle sbilanciatissime rondinelle che vengono graziate da Karlsson a tu per tu con Joronen. Gol sbagliato, gol subito: in pieno recupero, all’ultimo minuto, da una punizione di Jagiello si crea una mischia dove prima Torregrossa centra la traversa e poi Papetti di testa insacca il gol del definitivo 2-2.

Termina così in parità una gara divertente che rilancia le quotazioni del sorprendente Venezia, venuto al Rigamonti a fare la partita; per il Brescia e Lopez il lavoro da fare è ancora lungo, ma aver riacciuffato una partita del genere è sinonimo di carattere.

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Nato a Brescia nel marzo del 1992, ama lo sport in generale, soprattutto calcio, tennis e motori. Pratica i primi due a livello amatoriale senza grandi risultati. Appena può, ama seguire gli sport "dal vivo".