Tennisti agli albori #1 – Martina Navratilova

Venti grandi campioni del tennis, di oggi e del passato: tutti sappiamo chi sono e cosa hanno vinto, ma agli albori delle loro carriere per cosa si contraddistinguevano e quali erano i loro aneddoti più particolari? Oggi la protagonista di questa nostra rubrica che ripercorre la giovane età di questi predestinati è Martina Navratilova.

Martina nasce a Praga il 18 ottobre 1956 e a soli tre anni incassa la prima delusione: la separazione dei genitori. Il cognome originario era Subertova, mentre dal secondo matrimonio della madre divenne definitivamente Navratilov. Il patrigno spinge la piccola verso il mondo del tennis superando la passione della madre verso lo sci e diventando il primo insegnante della futura campionessa. Cresce nella Cecoslovacchia comunista, ma a 18 ani vola a New York richiedendo la Green Card per trasferirsi definitivamente negli Stati Uniti. Qui diviene cittadina ufficiale nel 1981: la libertà americana a cospetto della freddezza dei luoghi di nascita portano Martina ad aprirsi al mondo rivelando il suo orientamento sessuale. Il suo coming out fu uno dei primi nel mondo dello sport e la spinse a combattere per i diritti delle minoranze. La sua vita sentimentale fu molto burrascosa e le battaglie legali per le frequenti separazioni minarono il suo benessere psicologico, ma in campo niente e nessuno riusciva a scalfirla.

L’aspetto che segnò maggiormente lo sviluppo della giovane campionessa fu proprio l’abbandono della patria, su totale appoggio del padre. Come infatti lei stessa dichiarò la madre non sarebbe mai stata d’accordo e così fu costretta ad allontanarsi quasi di nascosto e non ebbe contatti con i genitori per diversi lunghi mesi. L’unica raccomandazione del padre, che sa tanto di carica agonistica, è stata la frase “Se vai, non tornare”: Martina prese il volo, in tutti i sensi: la sua carriera infatti fiorì negli States. In Cecoslovacchia la videro come una traditrice, mentre lei rispondeva a suon di successi: a soli 17 anni vinse in Florida il primo titolo da professionista.

Un particolare aneddoto della sua carriera sta nell’alimentazione: per molto tempo Navratilova è stata vegetariana per poi diventare pescetariana a causa del suo alto fabbisogno di proteine. Questo va in controtendenza con la sua passione per la montagna: Martina risiede tutt’ora ad Aspen, in Colorado, e adora fare lunghe passeggiate tra le vette nei mesi estivi e cimentarsi nello sci durante il freddo inverno. Da sempre infatti la tennista è molto amante del fitness e del benessere fisico, uno dei suoi segreti per una longevità agonistica fuori dal comune.

Martina Navratilova è stata uno dei fenomeni del tennis più riconosciuti ed apprezzati: non solo sul campo infatti seppe imporsi, ma anche grazie alle battaglie sociali e alle molte iniziative benefiche riuscì ad entrare nel cuore della gente comune. Sempre alla ricerca della libertà, la tennista ceca è tra i miti di questo sport.

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Nato a Brescia nel marzo del 1992, ama lo sport in generale, soprattutto calcio, tennis e motori. Pratica i primi due a livello amatoriale senza grandi risultati. Appena può, ama seguire gli sport "dal vivo".