Fantacalcio Serie A 2020/21: i consigli su chi schierare e chi evitare nella 6/a giornata

Fra dubbi e certezze (o presunte tali), ogni fantallenatore è chiamato a fare delle scelte nel momento in cui schiera la propria formazione. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. Ci sono, tra l’altro, tante varianti da tenere in considerazione: intanto, bisogna sapere chi salterà il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), poi occorre valutare come si sono allenati in settimana i propri giocatori e gli incroci che il calendario propone. Per il resto, è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una gran bella dose di fondoschiena. Tuttavia, la fortuna va aiutata e per questo vi diamo qualche consiglio, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

Tra Champions, Europa League e Coppa Italia la settimana è trascorsa velocemente e questo pomeriggio alle 15 si scende in campo per la 6/a giornata di campionato. A inaugurare le danze sarà la sfida dello Scida tra Crotone e Atalanta, poi in serata sarà la volta di Inter-Parma (18) e Bologna-Cagliari (20:45). Domenica si comincia con Udinese-Milan (12:30), successivamente due gare alle 15 (Spezia-Juve e Torino-Lazio) e due alle 18 (Napoli-Sassuolo e Roma-Fiorentina), infine, come posticipo serale il derby della Lanterna tra Samp e Genoa (20:45). Lunedì sera, a chiusura della sesta di campionato, Verona-Benevento (20:45).
GLI SQUALIFICATI – Cigarini.
GLI INFORTUNATI RECENTI – Riviere, Gosens, Piccini, de Roon, Sensi, Sanchez, R. Lukaku, Laurini, Inglese, Mbaye, Sansone, Skov Olsen, Santander, Luvumbo, Jajalo, Coulibaly, Sala, Acampora, Santon, Ger. Pezzella, Gabbiadini, Zappacosta, Shomurodov, Favilli, Di Carmine.
LA “LISTA COVID” – S. Molina, Dragus, Carnesecchi, Skriniar, Erlic, Toljan, Haraslin, Calafiori, Diawara, Gunter.
IN DUBBIO – Nuytinck, de Ligt, Izzo, Strakosha, Luiz Felipe, L. Leiva, Luis Alberto, D. Anderson, Immobile, L. Insigne, Carles Perez, Adrien Silva, Ceccherini, Ruegg, Lovato, Faraoni.

LA TOP 11 (3-4-3) – Silvestri (Hellas Verona); Mojica (Atalanta), Demiral (Juventus), Hakimi (Inter); Politano (Napoli), Svanberg (Bologna), Arthur (Juventus), Eriksen (Inter); Muriel (Atalanta), Kalinic (Hellas Verona), Quagliarella (Sampdoria).
LA CERTEZZA – L’ultimo periodo non è stato dei migliori, ma questo pomeriggio a Crotone Luis Muriel ha una chance importante per tornare al gol: in primis, la difesa dei pitagorici è, al momento, la peggiore del campionato, poi Gasp probabilmente concederà un turno di riposo a Zapata. Quale migliore occasione per il colombiano?
LA SORPRESA – Restando in zona orobica, un nome sul quale scommettere è quello di Johan Mojica, esterno mancino colombiano che sostituirà l’infortunato Gosens. Trattasi di un giocatore di fascia dalle spiccate doti offensive, che potrebbe regalare qualche assist. Unitelo al fatto che indossa la maglia dell’Atalanta e il gioco è fatto.

LA FLOP 11 (3-4-3) – Cordaz (Crotone); Young (Inter), Acerbi (Lazio), Samir (Udinese); Bonaventura (Fiorentina), Cyprien (Parma), Bartolomei (Spezia), Djuricic (Sassuolo); Zapata (Atalanta), Lapadula (Benevento), Berardi (Sassuolo).
LA CERTEZZA IN NEGATIVO – Dopo i bagordi di Champions, probabilmente vedrà l’inizio di Crotone-Atalanta dalla panchina. Ci riferiamo a Duvan Zapata, il super big che questa volta non ci sentiamo di consigliarvi. Vero che con le cinque sostituzioni potrebbe comunque prendere voto, ma forse è meglio non rischiare. Alternativa: trattandosi della prima gara del turno, attendete le formazioni ufficiali del match per sciogliere il dubbio.
LA CONTRO-SCOMMESSA – Giunto in Italia nelle ultime ore di calciomercato con un curriculum niente male, Wylan Cyprien è stato protagonista di un avvio non proprio entusiasmante, con Liverani che finora gli ha preferito Brugman. Anche per la gara di San Siro il ballottaggio è serrato, ma vista la difficoltà dell’impegno, meglio attendere tempi migliori.

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.