RSL svizzera 4/a – Zurigo-Basilea rinviata per il coronavirus, nella giornata dei pareggi

Nella Raiffeisen Super League svizzera, nel fine settimana prima partita rinviata a causa del Coronavirus. Con il Basilea in quarantena, è stato infatti necessario posticifare il Clásico elvetico Zurigo-Basilea. Pareggi, invece, in tutte le altre sfide.

Partiamo dal Lugano, protagonista, a Vaduz, di un’altrea rimonta nei minuti finali. Sale così a 13 la serie positiva dei ragazzi di Jacobacci, in una partita non bella, caratterizzata da un’ingenuità di Lavanchy che, al termine della prima frazione, a regalato alla compagine del Principato un calcio di rigore, atterrando Hug dopo che questi aveva già calciato la sfera. Si era visto poco nella prima frazione, ma ad andare più vicinoi al gol erano stati i bianconeri, capèaci di colpire la traversa al 32′ con Lovrić. Poi, appunto, il rigore per i padroni di casa, trasformato da Cicek.

Nel secondo tempo, i ticinesi hanno spostato in avanti il baricentro, inserendo Lungoyi e Bottani. Tuttavia, il Vaduz ha confermato la propria scorbuticità, reggendo l’urto dei bianconeri, superiori tecnicamente. Il pareggio messo però a segno dal lettone Ošs, con un tocco volante nei sedici metri davvero pregevole, appare comunque ampiamente meritato.

Nell’altro anticipo, lo Young Boys è andato in bianco a Lancy, tana del Servette. Nonostante gli ampi spazi concessi dai Grénat, i campioni in carica non sono riusciti a concrtetizzare le opportunità loro concesse dagli avversari, rimasti in 10 uomini dal 39′ (espulso Fofana per doppia ammonizione). Nella ripresa, i padroni di casa sono entrati in campo con maggiore determinazione. Tornata la parità numerica al 66′, con Sierro che ha raggiunto in anticipo gli spogliatoi, la sfida ha visto entrambe le compagini tentare senza riuscirci di superarsi.

Rinviato, invece, come vi abbiamo anticipato via Twitter, il Clásico svizzero Zurigo-Basilea. Nella serata di sabato, uno dei giocatori renani è risultato positivo al test per il Coronavirus. Il medico cantonale ha così preso la decisione di mettere in quarantena l’intera squadra, che non è così partita per Zurigo.

Nelle altre due sfide, la capolista San Gallo, pur giocando con la solita grinta, questa volta non è riuscita a prerndersi l’intera posta. A Lucerna, contro i confederati, guidati da Celestini, i Brodisti, passati in vantaggio due volte (Ruíz al 5′, Quintillà al 59′), sono stati raggiunti due volte: da Sorgić al 51′ e da Ugrinic al 66′. Tra le reti, una buona prova di entrambe le compagini, che hanno giocato a ritmi elevati, creando diverse occasionio da rete, favorite da retroguardie non impeccabili. Ottima la prestazione del portiere biancoverde Zigi, autore, a inizio ripresa, di 3 interventi ravvicinati davvero pregevoli.

Un’altra squadra sinora frizzante, il Losanna, questa volta non ha segnato. I biancoblù hanno infatti chiuso il derby romando contro il Sion a reti inviolate, dopo essere rimasti in 10 dal 56′ (espulso Kukuruzović per doppia ammonizione). I biancorossi guidati da Grosso restano invece ancora in attesa della prima gioia in questo stagione.

RSL svizzera 4/a giornata – Risultati finali

Sabato 17 ottobre

Vaduz-Lugano  1-1  (1-0)  
Servette-Young Boys  0-0  

Domenica 18 ottobre

Lucerna-San Gallo  2-2  (0-1)
Sion-Losanna  0-0  
Zurigo-Basilea rinviata 

CLASSIFICA PROVVISORIA RSL SVIZZERA 2020/21 – Zurigo e Basilea una partita in meno

Pos. Squadra Diff. reti Punti | Pos. Squadra Diff. reti Punti
1 San Gallo +3 10 | 6 Servette -1 4
2 Losanna +5 8 | 7 Sion -1 3
3 Young Boys +2 8 | 8 Lucerna -2 2
4 Lugano +1 6 | 9 Vaduz -2 2
5 Basilea 0 4 | 10 Zurigo -5 1

Legenda: qualificate ai preliminari della CL, qualificate ai preliminari di EL, allo spareggio per non retrocedere con il Vaduz (2/a di Challenge League), retrocessa in Challenge League.

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.