Europa League 2020/2021, playoff: Milan, mai vista una qualificazione così. Spurs e Granada ai Gironi senza problemi

Terminano anche i Preliminari di Europa League e, per certi versi incredibile, nell’urna protagonista dei sorteggi trova posto per ultimo il Milan di Stefano Pioli. Incredibile, perché dire che i rossoneri strappino il pass per la Fase a Gironi per il rotto della cuffia rappresenta un enorme ed indescrivibile eufemismo: quattro volte sull’orlo di una disastrosa eliminazione, i rossoneri riemergono dall’Inferno spedendoci invece i malcapitati lusitani che a più riprese si illudono di poter centrare una storica impresa eliminando il Diavolo.

Fatica il Milan, senza Ibrahimović e Rebić e con Çalhanoğlu in serata decisamente no: nel primo tempo a Vila do Conde non accade praticamente nulla. Dopo aver sonnecchiato per quarantacinque minuti, con la complicità del Rio Ave, il Milan parte forte e sblocca la gara in avvio di ripresa: Saelamakers raccoglie un pallone al limite dell’area e scarica una rasoiata imprendibile per Kieszek. Buono l’approccio alla contesa del Milan, che però si affievolisce al cospetto della progressiva crescita del Rio Ave che, come già successo con Borac Banja Luka e Beşiktaş, colpiscono nel finale: bello l’assist di Lucas Piazon per la staffilata di Geraldes che si infila sotto la traversa. Il gol del Rio Ave manda le squadre ai supplementari, e già questa sembra essere una seccatura per il Milan: la parte peggiore è che, dopo venti secondi, un rimpallo fortunato manda in porta Gelson Dala che capovolge in favore del Rio Ave la contesa. Ci sarebbe mezz’ora abbondante per rimediare, ma di reazione un Milan stremato non riesce ad abbozzarne di nessun tipo; almeno fino al minuto 120, quando il pallone dell’Ave Maria trova il folle mano in aria di rigore di Borevković che riporta per la prima volta in carreggiata il Milan grazie alla prepotente e algida trasformazione di Çalhanoğlu.

Si decide tutto ai calci di rigore, dove succede l’incredibile. In gol i primi 14 rigori, che portano alla terza serie a oltranza: Colombo spara alto ma il rigore della vittoria di Nelson Monte centra ambo i pali della porta di Donnarumma prima di tornare in campo. Il Diavolo si salva per la seconda volta, e incredibilmente replica quando Kieszek (portiere del Rio Ave) spara alto come Donnarumma, mentre Geraldes centra il palo dopo il rigore fallito da Bennacer. Tocca (di nuovo) a Simon Kjaer, che spazientito dalle provocazioni di Kieszek e dall’infinita lotteria scarica in rete un bolide centrale: di piombo il pallone che ha tra piedi di Aderllan Santos, che si fa ipnotizzare da Donnarumma aprendo le porte dell’Europa League al Milan, ai danni di un esterrefatto Rio Ave. Nel boom di coronarie messe a rischio in Portogallo come nel Belpaese, se qualcuno ha riso di gusto sono stati gli Deì del calcio; quel che conta, per il Milan, è comunque aver evitato una fallimentare eliminazione.

Detto del Milan, ai Gironi con un “pizzico di fortuna”, non mancano invece i giant-killing: a un passo dalla Fase a Gironi di Europa League inciampano in maniera fatale Sporting Lisbona, Basilea, Wolfsburg, APOEL Nicosa ed FC Copenaghen. La sconfitta dello Sporting Lisbona si accompagna alla sportivamente tragica serata vissuta dal Rio Ave per quanto riguarda il calcio lusitano: i biancoverdi della capitale sono infatti travolti 4-1 all’Alvalade dal LISK Linz, in un remake della sfida della scorsa Fase a Gironi di Europa League terminata con un successo a testa (2-1 per i portoghesi in casa, 3-0 per il LASK in Austria). Dopo un primo tempo terminato sul risultato di 1-1, partita e qualificazione precipitano nella ripresa per i padroni di casa: Marko Raguž (oggetto del desiderio della Sampdoria nell’ultimo calciomercato) trova l’1-2 al 58′ per gli austriaci, che cinque minuti più tardi trovano a proprio favore anche l’espulsione di Coates per fallo da ultimo uomo. Sulla punizione dal limite che ne consegue Michorl pesca il jolly, mentre un paio di minuti ancora e arriva anche il poker ospite di Gruber che mette il punto esclamativo sulla storica notte del LASK, con merito di nuovo ai Gironi di Europa League ai danni di uno Sporting sgretolatosi nella ripresa.

Incredibile l’eliminazione del Basilea, alla Final Eight della scorsa Europa League, che si fa superare in rimonta 3-1 in casa da un CSKA Sofia che trascinato da Tiago Rodrigues (doppietta) sovverte il pronostico e costringe a un’anticipata interruzione l’esperienza europea degli elvetici. L’APOEL Nicosia è affondato da un rigore al 95′ sul campo dello Slovan Liberec, mentre a estromettere l’FC Copenaghen (come il Basilea presente all’ultima Final Eight) è il Rijeka corsaro al Parken in virtù del tragicomico autogol di Ankersen. Una menzione particolare, a valle del capitolo dedicato ai giant-killing, la merita Massimo Carrera che con l’AEK Atene elimina nientemeno che il Wolfsburg: i locali hanno subito una chance colossale, ma Mandalos si fa parare un penalty da Pervan. Passato lo spavento il Wolfsburg si ricompone, e sul gong del primo tempo trova il vantaggio: è Mehmedi a infilare con il piattone il gol dello 0-1; gli ellenici hanno però la forza di ribellarsi allo svantaggio, e capovolgono le sorti del match con la sassata da distanza siderale di Simões che riporta in carreggiata al minuto 64′, prima che al 94′ Ansarifard sfrutti l’ultima azione della gara per recuperare un pallone sulla trequarti e disegnare una mortifera rasoiata dal limite dell’area che decide la partita in favore dell’AEK.

Sul velluto il Tottenham di José Mourinho, che a Londra demolisce 7-2 il Maccabi Haifa (tripletta per Harry Kane)mentre il Granada vince 3-1 l’ostica trasferta di Malmö e i Rangers volano ai Gironi piegando 2-1 il Galatasaray di Terim. Due le compagini scozzesi coinvolte nel sorteggio di domani, perché (faticando come già successo lungo l’intero cammino europeo finora) alla Fase a Gironi arriva anche il Celtic Glasgow corsaro 1-0 a Sarajevo; ok il PSV Eindhoven di Schmidt, che piega 2-0 il Rosenborg festeggiando anche il primo gol in maglia Boerens di Zahavi, mentre nelle altre gare spiccano i successi d Cluj (3-1 al KuPs), Stella Rossa (2-1 all’Ararat con gol del raddoppio di Falcinelli) e Young Boys (3-0 al Tirana).

Al sorteggio di domani l’Italia sarà rappresentata da Napoli, Roma, Milan…ma anche un paio di allenatori. Detto di Massimo Carrera e dell’AEK Atene, tra i tecnici nostrani troviamo anche Filippo Giovagnoli, di cui avevamo parlato la scorsa settimana. Il Dundalk guidato dal tecnico italiano arriva a giocarsi un playoff “mai visto” con il KI proveniente dalle Fær Øer per uno spareggio che avrebbe regalato una qualificazione memorabile a chiunque avesse superato il barrage: da una parte gli irlandesi, non certo habitué della Fase a Gironi ma già capaci di qualificarcisi nel 2016/2017 (finendo nel girone con Zenit San Pietroburgo, AZ Alkmaar e Maccabi Tel Aviv), dall’altra il KI che avrebbe festeggiato una storica prima volta per il calcio del paese nord-europeo. A esultare, dunque, sono gli irlandesi: Murray di testa e Cleary sugli sviluppi di corner regalano al Dundalk un doppio vantaggio cui gli ospiti cercano di opporsi con la sventola di Midtskogen, dovendosi però arrendere a una decina di minuti dal termine sul contropiede perfettamente finalizzato da Kelly al minuto 79.

EUROPA LEAGUE 2020/2021 – Playoff

Ararat Armenia-Stella Rossa 1-2  45′ Katai (S), 60′ Falcinelli (S), 71′ Mailson (A)
Cluj-KuPs 3-1  5′ Rondón (C), 42′ Debelijuh (C), 56′ Rondón (C), 90’+1 Udoh (K)
Dinamo Zagabria-Flora Tallin 3-1  11′ Gavranović (D), 26′ Ademi (D), 65′ Sinyavskiy (F), 87′ Ademi (D)
Rosenborg-PSV Eindhoven 0-2  22′ Zahavi, 61′ Gakpo
Charleroi-Lech Poznan 1-2  33′ Dani Ramírez (L), 42′ Puchacz (L), 56′ Fall (C)
Malmö-Granada 1-3  30′ Machís (G), 45′ Berget (M), 58′ Puertas (G), 87′ Herrera (G)
Slovan Liberec-APOEL Nicosia 1-0  90’+5 rig. Mara
Hapoel Be’er Sheva-Viktoria Plzeň 1-0 4′ rig. Josue
Dinamo Brest-Ludogoretz 0-2  72′ Manu, 79′ Higinio
Sarajevo-Celtic 0-1  70′ Édouard
Legia Varsavia-Qarabağ 0-3  50′ Patrick Andrade, 62′ Zoubir, 70′ Ozobić
FC Copenaghen-Rijeka 0-1  20′ aut. Ankersen
Standard Liegi-MOL Vidi 3-1  10′ Nikolić (M), 51′ Gavory (S), 77′ rig. e 85′ rig. Amallah (S)
Young Boys-Tirana 3-0  42′ Fassnacht, 52′ e 64′ Nsame
Basilea-CSKA Sofia 1-3  54′ rig. Cabral (B), 72′ e 88′ Tiago Rodrigues (C), 90’+6 Ahmedov (C)
Dundalk-KI 3-1  33′ Murray (D), 48′ Cleary (D), 65′ Midtskogen (K), 79′ Kelly (D)
AEK Atene-Wolfsburg 2-1  45′ Mehmedi (W), 65′ Simões (A), 90’+4 Ansarifard (A)
Glasgow Rangers-Galatasaray 2-1  52′ Arfield (GR), 59′ Tavernier (GR), 87′ Teixeira (G)
Sporting Lisbona-LASK Linz 1-4  14′ Trauner (L), 42′ Tomas (S), 58′ Raguž (L), 65′ Michorl (L), 68′ Gruber (L)
Rio Ave-Milan 2-2 8-9 d.c.r.  51′ Saelamaekers (M), 72′ Geraldes (R), 91′ Gelson Dala (R), 120’+2 rig. Çalhanoğlu
Tottenham Hotspur-Maccabi Haifa 7-2  2′ Kane (T), 17′ Chery (M), 20′ Lucas (T), 36′ e 39′ Lo Celso (T), 52′ rig. Rukavytsya (M), 56′ rig. e 74′ Kane (T), 90’+1 rig. Alli (T)

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Nato a Roma nel 1989, si avvicina al calcio grazie all’arte sciorinata sui campi da Zidane. Nostalgico del “calcio di una volta”, non ama il tiki-taka, i corner corti e il portiere-libero.