Fantacalcio Serie A 2020/21: alla scoperta di… Zito Luvumbo

Nome: Zito André Sebastião Luvumbo
Nazionalità: Angola
Età: 18
Altezza: 171 cm
Nazionale:
Piede: sinistro
Ruolo principale: ala destra
Eventuali altri ruoli: ala sinistra
Valutazione calciomercato: 1 milione
Perché acquistarlo: giovane scommessa / perfetto per il tridente di Di Francesco
Perché non acquistarlo: molto acerbo / viene da un calcio lontano anni luce dal nostro
La nostra fanta-valutazione (da 1 a 5): **

LE CARATTERISTICHE – In Angola sono certi si tratti di un fenomeno ed effettivamente nei mesi scorsi è stato visionato anche da Manchester United e Barcellona. Tuttavia, è stato il Cagliari a crederci di più e a tesserarlo nell’attuale finestra di mercato. Parliamo di Zito Luvumbo, classe 2002, angolano con una voglia matta di affermarsi nel calcio che conta. Ala destra ma mancino di piede, può giocare anche sulla corsia opposta e ha dalla sua numerose qualità: è rapidissimo, bravo nel dribbling e ha una buona tecnica. Descritto così potrebbe sembrare un vero crack, ma ricordiamoci che proviene da un calcio veramente diverso dal nostro. In Serie A dovrà giocare meno “a testa bassa”, preoccuparsi della fase difensiva, adattarsi a ritmi che necessariamente sono maggiori rispetto a quelli del campionato angolano.

LA CARRIERA – Finora l’unico club per il quale ha giocato è il Primeiro de Agosto, squadra di Luanda, capitale angolana e città natale di Zito. Con i rossoneri ha esordito nella CAF Champions League (4 presenze e una rete) e ha vinto un campionato nazionale, la Coppa e la Supercoppa d’Angola. Ha già esordito con la maglia della Nazionale maggiore, dopo aver disputato da protagonista il Mondiale Under 17 lo scorso anno in Brasile. Ora l’Italia e il Cagliari, per un’avventura che ad appena 18 anni non è mica male.

LO PRENDIAMO AL FANTACALCIO? Si tratta di una scommessa bella e buona. Zito ha qualità, è evidente, ma ha soli 18 anni. Al momento sembra indietro rispetto a Joao Pedro, Sottil e Gaston Pereiro per un posto sulle ali, ma Di Francesco è un allenatore che non si mette scrupoli nel lanciare i giovani. Il nostro consiglio è di prenderlo solo se giocate in leghe parecchio numerose (dai 12 partecipanti in su), altrimenti meglio cercare un nome più affidabile.

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.