Lugano, Jacobacci: “A Berna senza complessi”

Maurizio Jacobacci e il suo Lugano, domenica pomeriggio, saranno di scena, come sappiamo, allo Stade de Suisse, contro lo Young Boys di Gerardo Seoane. I bernesi, dopo il pareggio contro il Servette, nel turno infrasettimanale, si trovano a inseguire il San Gallo, che sarà a sua volta impegnato in casa contro il Sion.

Sicuri assenti per squalifica Marić per il Lugano e Nsame per lo Young Boys, mentre è arrivata il comunicato ufficiale relativo alle condizioni fisiche di Mattia Bottani, uscito mercoledì sera a fine primo tempo, in seguito a un trauma distorsivo del ginocchio sinistro.

Gli esami hanno evidenziato la rottura del menisco mediale, a seguito del quale il centrocampista è stato sottoposto, nel pomeriggio di ieri, a un intervento chirurgico, perfettamente riuscito. I tempi di recupero per il ritorno all’attività agonistica sono stimati in circa sei settimane. Fuori squadra, nei bianconeri, anche Custodio, sempre per infortunio.

“Avremo delle assenze, ma chi li sostituirà lo farà sicuramente bene. Per la formazione deciderò più avanti se giocare con la difesa a tre o a quattro” ha esordito il tecnico, nella consueta conferenza stampa del venerdì (FC Lugano)“Teniamo i piedi ben saldi sulla terra. Non drammatizzo nei momenti difficili, e chiedo a tutti umiltà dopo un risultato importante. Ci siamo goduti la vittoria col Basilea ma, già dal giorno dopo, la testa era sulla partita di domenica a Berna. Sappiamo di giocare in casa di una squadra fortissima, sul terreno sintetico che richiede grande precisione, che fa sì che si giochi un altro calcio: ma non partiamo battuti.“

“Loro dovranno vincere per non fare scappare il San Gallo, ma ci rispetteranno, perché sanno che con noi non è mai facile. Partiranno forte, e non dovremo permettere loro di farci male. Se saremo abbastanza aggressivi, potremo provare a dire la nostra sul sintetico di Berna.”

“Il nostro compito è salvarci il più rapidamente possibile, non dobbiamo pensare ad altro. Non abbiamo ancora in tasca questo risultato, dobbiamo cercare i punti che ci consentiranno di farlo, senza dipendere dagli altri. Siamo consapevoli che a Berna sarà difficilissimo, ma abbiamo le qualità per giocarcela.”

“Il fatto che la quarta possa qualificarsi per l’Europa League (per problemi organizzativi, l’ASF ha deciso oggi che il posto non andrà alla vincitrice della Coppa svizzera – ndr) è un’ottima cosa. Tuttavia, non è un discorso che ci possa interessare adesso. I buoni risultati ottenuti, però, non ci consentono di regalare punti: i giocatori lo capiranno da come parlerò loro domani e domenica, ma so che la pensano come me.”

 

 

 

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.