Fantacalcio Serie A 2019/20: i consigli su chi schierare e chi evitare nella 28/a giornata

Fra dubbi e certezze (o presunte tali), ogni fantallenatore è chiamato a fare delle scelte nel momento in cui schiera la propria formazione. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa da maledire a lungo. Ci sono, tra l’altro, tante varianti da tenere in considerazione: intanto, bisogna sapere chi salterà il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), poi occorre valutare come si sono allenati in settimana i propri giocatori e gli incroci che il calendario propone. Per il resto, è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una gran bella dose di fondoschiena. Tuttavia, la fortuna va aiutata e per questo vi regaliamo qualche consiglio, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

Avanti senza tregua con questo finale di campionato all’insegna delle temperature estive. La 28/a giornata prenderà il via già oggi con l’anticipo Juventus-Lecce (21:45). Domani tre gare in programma: Brescia-Genoa e Cagliari-Torino alle 19:30, Lazio-Fiorentina alle 21:45. Domenica ricca di calcio: si comincia prestissimo, alle 17:15, con Milan-Roma, poi quattro gare alle 19:30 (Udinese-Atalanta, Samp-Bologna, Sassuolo-Verona e Napoli-SPAL), infine Parma-Inter alle 21:45.
GLI ASSENTI – Con turni ravvicinati e preparazione deficitaria, occhio agli infortunati e agli acciaccati. Salteranno la 28/a giornata gli squalificati Danilo, Marchetti, Cáceres, Chiesa, Jankto, Faraoni, de Paul, Iacoponi e Škriniar. Assieme a loro, una lunga lista di infortunati che comprende, fra gli altri, De Sciglio, Alex Sandro, Lapadula, Criscito, Pisacane, Gastón Pereiro, Lucas Leiva, Di Francesco, Toljan, Borini, Mandragora e Sensi. Infine, una schiera di giocatori in dubbio: Nainggolan, Radu, Marušić, Correa, Kjaer, Pau López, Quagliarella, Vecino e Brozović.
LA TOP 11 (3-4-3) – Ospina (Napoli); Castagne (Atalanta), Acerbi (Lazio), T. Hernández (Milan); Ramírez (Sampdoria), Luis Alberto (Lazio), Nández (Cagliari), Bjarnason (Brescia); João Pedro (Cagliari), Bonazzoli (Sampdoria), Boga (Sassuolo).
LA CERTEZZA – Con 16 reti all’attivo può a tutti gli effetti essere considerato una certezza. João Pedro guiderà l’attacco del Cagliari contro il Torino e vorrà incrementare il proprio bottino di reti. Rigorista e all’occorrenza assistman (suo il passaggio decisivo in occasione del gol vittoria di Simeone contro la SPAL), il brasiliano è migliorato notevolmente in quanto a freddezza in area di rigore. Ci aspettiamo ancora bonus da uno che sicuramente vorrà migliorare una stagione già straordinaria.
LA SORPRESA – Con Quagliarella in dubbio per un problema muscolare, si aprono scenari interessanti per Federico Bonazzoli, che potrebbe guadagnarsi una maglia da titolare contro il Bologna. Se l’avete in rosa, fateci un pensierino. Al ragazzo non mancheranno di certo le motivazioni per fare bene e, chissà, lasciare il segno.

LA FLOP 11 (3-4-3) – Perin (Genoa); Bastoni (Inter), Lucioni (Lecce), Kolarov (Roma); Candreva (Inter), Valdifiori (SPAL), Ribéry (Fiorentina), Kluivert (Roma); Petagna (SPAL), Caicedo (Lazio), Zaza (Torino).
LA CERTEZZA IN NEGATIVO – Nonostante sia fra i difensori più prolifici in termini di bonus, stavolta non ce la sentiamo di schierare Aleksandar Kolarov. La trasferta di San Siro contro un Milan in salute non si preannuncia agevole e stavolta il serbo dovrà badare parecchio alla fase difensiva, visto che avrà di fronte giocatori con spiccate caratteristiche offensive come Samu Castillejo.
LA CONTRO-SCOMMESSA – Molto male contro il Sassuolo, Alessandro Bastoni sarà di scena a Parma contro la sua ex squadra. Trattandosi di un giocatore dotato di gran fisico, è probabile che abbia bisogno di qualche partita per entrare in forma. Al momento però non sembra in grande spolvero e gli impegni ravvicinati non giocano di certo a suo favore.

Condividi
Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.