Buon Compleanno Italia ’90 – Müller qualifica il Brasile, riscatto Scozia. Reti bianche tra Inghilterra e Olanda

GIRONE C – BRASILE-COSTA RICA  1-0 (1-0)

Anche il Brasile può unirsi al gruppo di squadre già aritmeticamente qualificate agli ottavi di finale, con il successo contro la Costa Rica che sancisce il primato nel girone a punteggio pieno. Una gara ampiamente dominata dagli uomini di Lazaroni che, a inizio sfida, sprecano diverse occasioni clamorose per passare in vantaggio: la più incredibile, è quella che capita sulla testa di Careca, che colpisce la traversa a porta sguarnita dopo l’uscita a vuoto di Conejo sul cross di Jorginho, e poi calcia altissimo sulla ribattuta. Più tardi, ci prova anche Dunga con una gran botta da fuori area che termina alta, mentre Valdo è bravo a inserirsi centralmente prima di far partire un tiro che termina a lato, dopo aver spiazzato il portiere. Al 33′, però, i tempi sono maturi per il vantaggio verdeoro: Mozer fa la sponda di testa dopo una rimessa laterale e trova libero Müller, che calcia di prima intenzione, con il pallone che s’insacca dopo un paio di rimpalli. Valdo sfiora anche il raddoppio da punizione, ma stavolta Conejo si salva in angolo a mano aperta.

Non cambia il canovaccio nella ripresa, con il Brasile che continua a creare occasioni per raddoppiare: bravo ancora Valdo a inserirsi per vie centrali prima di far partire un gran destro a effetto, il pallone termina a lato di nulla; poi Jorginho disegna un altro gran cross dalla destra per Müller, che schiaccia di testa ma stavolta la sfera sbatte contro la traversa. Il resto della gara è quasi un tiro al bersaglio alla porta della Costa Rica, con Conejo che evita il peggio prima salvando miracolosamente su Careca, riuscito a intercettare un retro passaggio di un difensore avversario e deciso a superare in velocità anche il portiere; poi respingendo la botta ravvicinata di Alemão e la punizione violenta di Bebeto. Cambia poco per il Brasile, che ottiene comunque i due punti in maniera meritata: Lazaroni e i suoi passano il turno, la Costa Rica dovrà giocarsi tutto all’ultima sfida contro la Svezia.

TABELLINO:

Brasile (5-3-2): Taffarel; Jorginho, Galvão, Mozer, Ricardo Gomes, Branco; Alemão, Valdo (86′ Silas), Dunga; Careca (83′ Bebeto), Müller. All. Lazaroni
Costa Rica (4-3-1-2): Conejo; Chaves, Montero, González, Flores; Cayasso (78′ Guimaraes), Chavarria, Gómez; Ramírez; Marchena, Jara (71′ Myers) All. Milutinović.
Arbitro: Jouini (TUN)
Marcatori: 33′ Müller
Note – Ammoniti: Jorginho, Mozer (B); Jara, Gómez (C)

Classifica Girone C: Brasile 4; Costa Rica 2, Scozia 2; Svezia 0

 

GIRONE C – SVEZIA-SCOZIA  1-2 (0-1)

Dopo la sconfitta subita all’esordio contro la Costa Rica, la Scozia riesce subito a riscattarsi, vincendo per 2-1 contro la Svezia, che resta a secco di punti ed è di fatto fuori dal Mondiale. La gara di “Marassi” si sblocca al 10′ in favore dei ragazzi di Roxburgh: da calcio d’angolo, Fleck fa la sponda sul secondo palo, dove si fa trovare pronto McCall per insaccare da pochi passi in scivolata, anticipando anche il compagno Durie. Il raddoppio scozzese arriva a 10′ dalla fine: Aitken viene lanciato davanti al portiere, il suo tiro viene miracolosamente respinto da Ravelli, ma sulla ribattuta il centrocampista viene abbattuto da un intervento scomposto di Roland Nilsson, con Maciel che non può che fischiare il rigore. Dagli undici metri, Johnston spiazza il portiere e raddoppia per i suoi. A pochi minuti dal 90′, però, la Svezia riapre la gara: Joakim Nilsson fa partire un brillante lancio dalla sinistra in mezzo all’area, dove si fa trovare pronto con un inserimento perfetto il neo entrato Strömberg, che riapre così i conti. Ma il tempo non basta per pareggiare i conti: vince la Scozia, che torna a sperare negli ottavi di finale.

TABELLINO:

Svezia (4-4-2): Ravelli; R. Nilsson, Larsson (75′ Strömberg), Hyssen, J. Nilsson; Limpar, Thern, Ingesson, Schwarz; Brolin, Pettersson (62′ Ekström). All. Nordin
Scozia (4-4-2): Leighton; McPherson, McLeish, Levein, Malpas; McCall, Aitken, MacLeod, Durie (75′ McStay); Fleck (84′ McCoist), Johnston. All. Roxburgh.
Arbitro: Maciel (PAR)
Marcatori: 10′ McCall (SC), 80′ rig. Johnston (SC), 86′ Stromberg (SV)
Note – Ammoniti: Thern (SV); McPherson (SC)

Classifica Girone C: Brasile 4; Costa Rica 2, Scozia 2; Svezia 0
*una gara in meno

GIRONE F – INGHILTERRA-OLANDA  0-0 (0-0)

La sfida più attesa della giornata si è disputata sicuramente al Sant’Elia, dove Inghilterra e Olanda hanno finito per annullarsi, con il risultato che è rimasto inchiodato sullo 0-0 fino alla fine. Dopo un buon avvio da parte degli inglesi, la gara resta complessivamente equilibrata, sebbene gli uomini di Beenhakker si dimostrino più vivaci: tra le poche occasioni da rete, va segnalato un tiro centrale di van t’Schip; la Nazionale dei Tre Leoni risponde poco dopo con una gran botta di Pearce da punizione, ma van Breukelen riesce a bloccare centralmente.

Nella ripresa sono gli uomini di Robson a spingere maggiormente, fino a sfiorare il vantaggio con Lineker: l’attaccante inglese prima si vede respingere miracolosamente il tiro da pochi passi da van Breukelen sull’ottimo assist da destra di Parker, poi sulla ribattuta controlla il pallone con il braccio prima di depositare in rete, ma l’arbitro segnala il fallo. Poco dopo, altra grande chance per Lineker, che scambia nello stretto con Barnes, ma davanti alla porta non calcia bene e mette sul fondo; poco dopo, magia di Gascoigne dalla destra e pallone molto tagliato su cui non arriva nessun compagno per il facile tap-in. Alla fine, le due squadre devono accontentarsi del secondo pareggio di fila: finisce 0-0 tra Inghilterra e Olanda.

TABELLINO:
Inghilterra (5-4-1): Shilton; Parker, Wright, Butcher, Walker, Pearce; Barnes, Gascoigne, Robson (64′ Platt), Waddle (59′ Bull); Lineker. All. Robson
Olanda (5-3-2): van Breukelen; van Aerle, R. Koeman, Rijkaard, Wouters, van Tiggelen; van ‘t Schip (74’ Kieft), Gullit, Witschge; Gillhaus, van Basten. All. Beenhakker
Arbitro: Petrović (CRO)
Marcatori:
Note – Ammoniti:

Classifica Girone C: Inghilterra 2, Olanda 2; Irlanda 1*, Egitto 1*
*una gara in meno

 

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Nato a Monza nel '95, ha tre grandi passioni: Mark Knopfler, la letteratura e il calcio inglese. Sogna di diventare giornalista d'inchiesta, andando a studiare il complesso rapporto tra calcio e politica.