Quella volta che la Copa América venne rinviata… a causa di una pandemia

Sulla scorta di ciò che sta accadendo nel mondo e alla luce delle decisioni prese dall’UEFA e dalla FIFA, il CONMEBOL ha ufficializzato il rinvio della Copa América al 2021. Non poteva essere altrimenti, vista la situazione di assoluta incertezza che regna in questo momento. Ma se per l’Europa ciò rappresenta una novità assoluta, non si può dire lo stesso per il Sud America. La Copa América subì già un rinvio, e proprio a causa di una pandemia. Nel 1918 si sarebbe dovuta svolgere – in Brasile – la terza edizione della competizione: per la prima prima volta vi partecipavano i verdeoro, che avrebbero conteso il titolo a Uruguay (campione uscente), Argentina e Cile.

Ma a scombinare i piani degli organizzatori ci pensò la febbre spagnola, la più grossa pandemia del secolo scorso. Si calcola che solo in Brasile persero la vita 300.000 persone, tra cui anche il presidente Rodrigues Alves. In quegli anni la Copa América aveva cadenza annuale, per cui la decisione più comoda parve quella di posticiparla all’anno successivo. E così fu deciso: non sarebbe cambiata la sede ma si sarebbe giocato un anno dopo. Tutte le partite del Sudamericano 1919 si tennero all’Estadio das Laranjeiras di Rio De Janeiro, ossia lo stadio in cui la Nazionale brasiliana aveva fatto il suo debutto nel 1914.

Il Brasile vinse la partita inaugurale con un tennistico 6-0 ai danni del Cile. L’Uruguay, invece, ebbe la meglio sull’Argentina per 3-2. Al termine del girone Brasile e Uruguay si trovarono affiancate in testa alla classifica, in virtù del 2-2 nello scontro diretto. Perciò dovette disputarsi uno spareggio per designare la squadra vincitrice. Il match si rivelò combattuto ed equilibrato: dopo i tempi regolamentari, terminati sullo 0-0, furono necessari ben 4 (!) tempi supplementari, ciascuno della durata di 15′, perché una delle due prevalesse sull’altra. Fu un gol del brasiliano Friedenreich a iscrivere, per la prima volta, il nome del Brasile nell’albo d’oro della Copa América.

Naturalmente Argentina e Colombia, prossime organizzatrici della coppa, sperano che la storia si ripeta. Il rinvio portò tutto sommato bene al Brasile, che in quell’occasione si aggiudicò il primo trofeo internazionale della sua storia.

 

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Empolese e orgoglioso di esserlo, ha cominciato ad amare il calcio incantato dal mito di Van Basten. Amante dei viaggi, giocatore ed ex insegnante di tennis, attualmente collabora con pianetaempoli.it.