Euro 2020 nel 2021, a qualcuno è andata bene

Non tutti i mali vengono per nuocere: sarà stato questo il primo pensiero dei tanti giocatori infortunati che avrebbero saltato o rischiato di saltare Euro 2020, ma che “grazie” al Coronavirus e al conseguente slittamento al 2021 potranno scendere in campo con le proprie Nazionali. Il caso a noi più vicino è quello di Nicolò Zaniolo, ma molti altri giocatori avranno tirato un sospiro di sollievo non appena l’UEFA ha diramato l’ufficialità.

Restando in Italia, il baby prodigio della Roma si era infortunato al legamento crociato lo scorso 12 gennaio ed era francamente impossibile pensarlo in campo in tempo per l’europeo dopo aver saltato di fatto la seconda metà della stagione. L’ex giocatore dell’Inter si era detto comunque fiducioso per un recupero lampo e a forza di duri lavori in palestra la strada sembrava cominciare a dare una via d’uscita con qualche piccolo esercizio anche con il pallone: ma Roberto Mancini avrebbe “sprecato” un posto tra i convocati per un giocatore non del tutto pronto e affidabile dal punto di vista fisico? La risposta a questa domanda non la sapremo mai, ma con l’Europeo nel 2021 Nicolò avrà di fatto un altro campionato intero per dimostrare tutto il suo grande talento.

Quel maledetto 12 gennaio è una data da dimenticare anche per Merih Demiral, uscito anzitempo nella stessa partita per la rottura del crociato. Il difensore bianconero si stava ritagliando un ruolo importante nella retroguardia di Sarri e complice anche l’infortunio di Chiellini era riuscito a guadagnare molte posizioni nelle gerarchie del tecnico bianconero. Stessa data, ma soprattutto stesso girone: la Turchia di Demiral è infatti inserita nello stesso raggruppamento dell’Italia e quindi la sfida a Zaniolo è solo rimandata di un anno.

Ruolo molto simile a quello di Zaniolo lo ricopre Eden Hazard: il belga dovrebbe rientrare verso fine maggio dalla microfrattura del perone e probabilmente avrebbe comunque garantito la convocazione per l’Europeo nonostante una forma non certo ottimale e qualche chilo di troppo da buttar giù. Il c.t. Roberto Martínez stravede per lui e tutta una nazione è ai suoi piedi: nel 2021 ci si aspetta tanto da lui, a cominciare dal Real Madrid. Un’altra stella che avrebbe molto rischiato per Euro 2020 è Harry Kane: l’inglese è stato operato ai tendini della coscia sinistra a gennaio e rientrerà in tempo per il finale di stagione. Southgate sicuramente avrebbe fatto carte false per averlo a disposizione: un anno di attesa è un segnale positivo anche per l’attaccante del Tottenham.

Che fine ha fatto Marco Asensio? Il talento del Real Madrid non vede il campo di fatto da luglio e il suo rientro è molto vicino, probabilmente già alla ripresa del campionato. La rosa spagnola è però ricca di giocatori importanti e difficilmente Asensio avrebbe avuto un posto tra i convocati dopo quasi un intero anno fermo; meglio anche per lui quindi nonostante questa sospensione della Liga per il Coronavirus stia facendo slittare il suo tanto desiderato rientro in campo. Anche la Francia avrebbe dovuto rinunciare a una delle sue stelle: Ousmane Dembèlé si è rotto il tendine del bicipite della coscia destra e per lui la rinuncia all’Europeo a giugno era già cosa certa: rientro ad agosto e tanti saluti a Euro 2020. Nel 2021, dopo un altro intero anno a Barcellona a fianco di Leo Messi, potrebbe essere la vera sorpresa della manifestazione.

Olanda e Germania potranno contare su due pezzi da novanta: Memphis Depay e Leroy Sanè infatti stanno tornando proprio in questi giorni ad allenarsi e difficilmente avrebbe avuto una condizione ottimale in tempo per giugno. Impossibile rinunciare ad entrambi per Koeman e Löw, ma nel 2021 saranno sicuramente nel loro momento migliore della carriera e così potranno trascinare le proprie Nazionali a suon di assist e gol.

Saranno quindi molti i giocatori che potranno avere una seconda chance per l’Europeo nel 2021, a patto di disputare la prossima stagione al massimo per conquistarsi la convocazione. Il nemico Coronavirus per alcuni ha avuto un riscontro positivo: un sorriso in questi giorni di sofferenza per chi deve recuperare da infortuni convivendo con questa brutta pandemia.

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Nato a Brescia nel marzo del 1992, ama lo sport in generale, soprattutto calcio, tennis e motori. Pratica i primi due a livello amatoriale senza grandi risultati. Appena può, ama seguire gli sport "dal vivo".