Fantacalcio Serie A 2019/20: i consigli su chi evitare nella 26/a giornata

Fra dubbi e certezze (o presunte tali), ogni fantallenatore è chiamato a fare delle scelte nel momento in cui schiera la propria formazione. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa da maledire a lungo. Ci sono, tra l’altro, tante varianti da tenere in considerazione: intanto, bisogna sapere chi salterà il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), poi occorre valutare come si sono allenati in settimana i propri giocatori e gli incroci che il calendario propone. Per il resto, è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una gran bella dose di fondoschiena. Tuttavia, la fortuna va aiutata e per questo vi regaliamo qualche consiglio, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

GLI ASSENTI – Solito sguardo preliminare agli assenti di giornata, a cominciare dai 9 squalificati: Mbaye, Dalbert, Strefezza, Matějů, Nández, Mancini, Murru, Ramírez e Veloso. A questi e ai lungodegenti, vanno aggiunti gli infortunati recenti: Acerbi, Svanberg, De Maio, Mertens, Kjær, Radovanović, Falco, Tolói, Laurini, Faragò, Lorenzo Pellegrini, Pastore, Borini e Pazzini. Infine, per non farci mancare nulla, un bel gruppo di giocatori in dubbio: Marušić, Koulibaly, Berenguer, Millico, G. Donnarumma, Deiola, Djimsiti, Diawara, Handanović, Gagliardini, Sensi e Linetty.
LA FLOP 11 (3-4-3) – Perin (Genoa); Donati (Lecce), Bani (Bologna), Bastoni (Inter); Ansaldi (Torino), Matuidi (Juventus), Allan (Napoli), Bonaventura (Milan); Paloschi (Cagliari), Lapadula (Lecce), Muriel (Atalanta).
LA CERTEZZA IN NEGATIVO – Forse oramai non è più il caso di definirlo “certezza”. Jack Bonaventura resta uno dei giocatori più forti nella rosa del Milan, ma non gioca quasi mai, se non per qualche spezzone di gara. Eppure, appena qualche stagione fa era uno dei centrocampisti più ambiti a fantacalcio, visto il suo feeling col bonus. Anche quest’anno, pur giocando poco, ha dimostrato di ricordarsi come si fa gol, ma Pioli non lo vede e non possiamo che prenderne atto.
LA CONTRO-SCOMMESSA – Chi pensava che potesse ritagliarsi uno spazio maggiore in Sardegna si è sbagliato. Alberto Paloschi ha lasciato Ferrara per sposare la causa del Cagliari, ma si ritrova ancora una volta tra le riserve. Difficilmente Maran rinuncerà a Simeone (men che meno a João Pedro), quindi per l’ex Chievo e Milan si profilano altri mesi di dura panchina.

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.