Bruno Fernandes, il migliore in campo in tutte le gare giocate

Se il Manchester United lo ha desiderato così a lungo, fino a fare un investimento da circa 80 milioni di euro, ora forse sappiamo il perché. Bruno Fernandes ci ha messo meno di un mese per conquistare il cuore dei tifosi dei Red Devils e i numeri mostrati finora in Premier League ci fanno capire l’importanza, ma anche il talento immenso, del portoghese: un centrocampista totale, capace di garantire corsa, tanti palloni recuperati, ma anche notevole qualità offensiva con inserimenti, assist e, da oggi, anche gol. Il tecnico degli inglesi Solskjær non ha voluto usare definizioni, ma solo importanti paragoni per descriverlo: “Un mix tra Scholes e Verón”. Due campioni che hanno fatto la storia del grande Manchester United di Ferguson e che di Solskjær sono stati compagni di squadra per tanti anni.

I numeri collezionati oggi nella sfida contro il Watford, d’altro canto, sintetizzano alla perfezione il calciatore Bruno Fernandes: un gol sul rigore da lui conquistato, 2 assist, 4 occasioni da rete create, 3 tiri, 7 passaggi in area, 84 tocchi, 44 passaggi completati (77%), 5 recuperi, 3 dribbling riusciti (100%). E, soprattutto, la palma di migliore in campo, ma che per il portoghese sembra essere già diventata una clamorosa abitudine: in tutte e tre le partite giocate finora con i Red Devils, l’ex Sampdoria si è sempre aggiudicato questo riconoscimento.

L’adattamento al calcio inglese è stato immediato, anche se le caratteristiche di Fernandes ne hanno decisamente agevolato l’inserimento. Il portoghese ha classe, velocità, sa lavorare bene negli spazi e, soprattutto, ricopre un ruolo che nella formazione di Solskjær nessuno sapeva svolgere. O meglio, avrebbe dovuto avere quell’impiego Pogba, che però quest’anno dicono si aggiri per Manchester come un fantasma, dimenticato da tutti per la seconda volta nella sua carriera. E così, è bastato poco al portoghese per diventare punto di riferimento indiscusso come lo era già allo Sporting Lisbona, la squadra che ha fatto svoltare la sua carriera.

Non è nemmeno un caso che, con Fernandes in campo, le prestazioni del Manchester United siano migliorate in maniera clamorosamente vistosa, garantendo finalmente una qualità e fluidità finora sempre assenti. È stato così nello 0-0 contro il Wolverhampton e nel 2-0 rifilato a Stamford Bridge al Chelsea, è andata così oggi contro il Watford, schiantato 3-0. E il portoghese ha incantato, fino a prendersi l’ovazione della Stretford End, che da oggi lo ha già adottato come nuovo idolo, come Fernandes “magnifico”.

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Nato a Monza nel '95, ha tre grandi passioni: Mark Knopfler, la letteratura e il calcio inglese. Sogna di diventare giornalista d'inchiesta, andando a studiare il complesso rapporto tra calcio e politica.