Lugano, Jacobacci: “Peccato non aver sfruttato le occasioni da rete”

Dal nostro inviato a Lugano (CH)

Incontriamo, come di consueto, nella sala stampa dello stadio di Cornaredo, il mister bianconero Maurizio Jacobacci e quello del Sion Dionisio. Ecco le principali dichiarazioni dell’allenatore dei ticinesi: “Abbiamo sbagliato molti palloni nel primo tempo, ma sono anche stati bravi loro. Peccato aver sbagliato la prima occasione nei primi istanti, avrebbe cambiato l’inerzia dell’incontro. Loro sono stati molto forti fisicamente, e ci hanno creato non pochi problemi. Abbiamo dovuto togliere Bottani per problemi fisici e Selase invece per motivi tattici: Čovilo ci ha dato in effetti di più, ma anche nel secondo tempo loro hanno avuto poche occasioni, in una partita che ha visto prevalere le difese.”

“Janga ha fatto molto bene, e sono sorpreso dal fatto che sia riuscito a fare tutti i 90′. Mi dispiace che non abbia segnato nella prima occasione, sarebbe stata una cosa storica. Potremo migliorare: è in grado di tenere su la squadra, e fare da riferimento ai compagni. Aratore ha fatto bene, ha saltato l’uomo, ha creato situazioni. Ha comunque ancora parecchio margini di crescita, e non è ancora al 100%. Abbiamo sbagliato troppi passaggi facili, e questo soprattutto nel primo tempo ci ha impedito di avere un gioco fluido.”

Abbiamo poi chiesto al mister bianconero come ha giudicato la prova per noi opaca di Selasi: “Čovilo ha dato un po’ di sicurezza in più a tutta la squadra: in settimana si è allenato poco per problemi personali, e quindi ho preferito non rischiarlo nel primo tempo. Tuttavia, sono stati i terzini di fascia a creare problemi ai centrocampisti, nella prima frazione. Selasi poteva fare meglio, ma credo che la squadra lo abbia aiutato poco. Nel secondo tempo, invece, sono cresciuti i terzini, e questo ha consentito alla squadra di fare meglio. Peccato non aver segnato: mi tengo però la buona prestazione difensiva.”

Dionisio del Sion ha invece detto che “Un risultato giusto, in una partita difficile, contro una squadra molto forte dal punto di vista difensivo. Abbiamo fatto meglio noi nel primo tempo, ma era molto difficile giocare contro una squadra molto solida dal punto di vista difensivo. Avevamo anche diversi elementi fuori per infortunio, che speriamo di recuperare nei prossimi giorni.”

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.