La tempesta Ciara colpisce anche il calcio: la triste storia del Wisbech Town

Nelle ultime ore, a partire dal Nord d’Europa si è cominciata a scatenare una violenta tempesta, denominata Ciara, che già in queste ore ha fatto danni nell’Europa Centro-Settentrionale e in Inghilterra, con venti che soffiano anche a 150 km/h. Aerei e treni sono stati bloccati e cancellati, numerose infrastrutture sono andate distrutte e i danni sono stati da subito ben visibili. Un ciclone che ha avuto effetti anche sul calcio, persino in Premier League, con Manchester City e West Ham che si sono viste costrette a rinunciare a giocare ieri pomeriggio.

Ma nel Nord dell’Inghilterra, il vento ha fatto enormi danni soprattutto per un piccolo e sfortunato club di Non-League: il Wisbech Town, una squadra situata nel Cambridgeshire. Questa mattina, infatti, hanno fatto il giro del mondo le immagini del piccolo stadio completamente distrutto, con gli spalti che sono stati letteralmente abbattuti, rendendoli inagibili. Un danno che potrebbe costare fino a 20 mila sterline, cifra che potrebbe non essere coperta dall’assicurazione se la compagnia dovesse ritenere che non si tratti di una struttura ufficialmente permanente.

Costruito nel 2010, il Fenland Stadium ospita appunto le partite del Wisbech Town, che gioca nell’ottava serie inglese. Proprio sabato, la squadra ha subito una sconfitta in casa contro il Carlton Town. Una delusione quasi già dimenticata dopo poche ore, quando la tempesta ha spazzato via il campetto di provincia del povero Wisbech. La società ha aperto proprio in queste ore una pagina per raccogliere i fondi necessari per tenere testa ai costi di riparazione: qui potete aiutare lo sfortunato club a ricostruire il proprio stadio, finora sono stati raccolti 460 dollari su una previsione di 10 mila, tramite 28 donatori.

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Nato a Monza nel '95, ha tre grandi passioni: Mark Knopfler, la letteratura e il calcio inglese. Sogna di diventare giornalista d'inchiesta, andando a studiare il complesso rapporto tra calcio e politica.