RSL svizzera: il punto sul mercato

A pochi giorni dalla ripresa, il mercato, in Svizzera, appare piuttosto fermo. Per quanto riguarda le grandi, infatti, registriamo, sinora, il solo arrivo, a Basilea, del terzino Jasper van der Werff, svizzero, 21 anni, una sola presenza nell’U21, passato al Salisburgo dopo essere cresciuto nel vivaio del San Gallo. I renani hanno poi ceduto due seconde linee (Konstantinos Dimitriou al Wil e Yves Kaiser allo Sciaffusa, entrambe in Challenge League).

Tutto fermo a Berna: ma, del resto, come ci aveva detto Seoane, da noi intervistato dopo la partita di chiusura del girone d’andata a Lugano, mantenere nella capitale tutti i giocatori della rosa (probabilmente la migliore della Super League), almeno sino a giugno, sarebbe già stata un’ottima cosa. Nessuna uscita e nessun ingresso, sinora: ciò non toglie che, se arrivassero offerte sostanziose, qualche pezzo pregiato potrebbe partire.

A tale proposito, si parla con insistenza (fonte Midi Libre) di un forte interessamento, da parte dei francesi del Montpellier, per Roger Assalé. L’ivoriano scalpita per potersi esibire in un campionato più importante, e gli elvetici sanno che questo è il momento per monetizzare il più possibile. È quindi in corso un braccio di ferro, con i tifosi francesi che hanno creato l’hashtag #FreeAssalé, sperando che il forte attaccante possa presto sbarcare presso di loro. Ballano 4,5 milioni di Euro che però, a quanto risulta al Blick, i transalpini non vorrebbero spendere. Affaire à suivre, quindi, come dicono da queste parti.

L’emergente San Gallo si è invece privato del portiere Stojanović, volato al Middlesbrough. Zeidler, nel ritorno, punterà quindi sul figlio d’arte Klinsmann, sinora relegato in panchina dal macedone, molto cresciuto nelle ultime stagioni. Partito anche l’esperto Wiss: tuttavia, il 29enne centrocampista, approdato ad Altach (Bundesliga austriaca), probabilmente non dovrà neppure cambiare casa, vista la vicinanza della cittadina austriaca alla Svizzera orientale…

Molto più attive delle prime della classe sono state le ultime due: il Thun ha pescato, nella MLS statunitense, Lenoardo Bertone e Nicolas Hasler, come vi abbiamo scritto via Twitter nei giorni scorsi. Due buoni elementi, soprattutto il primo, che potrebbero dare ossigeno a Tosetti e compagni, nella rincorsa alla salvezza. Lo Xamax ha portato alla Maladière Geoffroy Serey Dié il quale, in coppia con il sempre delizioso Nuzzolo, potrebbe dare filo da torcere alle avversarie nel girone di ritorno.

Per il resto, tutto è ancora fermo. Lucerna e Sion hanno nuovi tecnici in panchina (Celestini e Dionisio) e quindi, probabilmente, faranno qualche movimento, da qua alla chiusura. A Sion, si pensa, per ora, alla tradizionale festa del club, che viene di solito organizzata a marzo, e che attira migliaia di persone (ne sono attese quasi 8.000, quest’anno).

Ospite d’onore, per il 2020, sarà Andrea Boccelli. Secondo quanto riportato dal Blick, Constantin l’avrebbe convinto a esibirsi in Vallese regalandogli una pentola per la raclette e una forma del tipico formaggio elvetico, preparandola poi personalmente nella casa dell’artista. Non sappiamo cosa ci sia di vero (reale è invece l’amicizia tra CC e il manager del cantante): tuttavia, è certa l’esibizione in Vallese del 61enne cantante italiano, che ha all’attivo 85 milioni di dischi venduti. Non male, lasciatecelo dire.

A Lucerna, il problema non è solo quello del mercato di riparazione. Come rivelato dal Blick, qualche giorno fa, ci sono infatti ben 7 giocatori in scadenza di contratto o di prestito a giugno. Si tratta di Christian Schwegler, Simon Grether, Lucas, Shkelqim Demhasaj, Eric Tia e l’inossidabile Zibung, oltre a Matos (prestito).

Il tutto si aggiunge, come abbiamo scritto nelle passate settimane, a una situazione societaria burrascosa. il direttore sportivo Remo Meyer, spesso bersagliato dai giornali della Svizzera interna, ostenta tranquillità, mentre il nuovo tecnico continua a lavorare. L’8 marzo, comunque, i confederati saranno di scena a Lugano, e vedremo se Celestini ci dirà qualcosa in merito: molto difficile, ma ci proveremo. Per quanto riguarda tutte le altre, i tabellini dei giocatori in entrata sono vuoti.

Lo Zurigo sta trattando con Ludo Magnin per il prolungamento (il contratto scade a fine stagione): si era parlato, per l’ex nazionale elvetico, di un interessamento da parte dello Stoccarda, oggi relegato in Bundesliga2 ma squadra con la quale il vodese, nel 2007, si era laureato campione di Germania. Tuttavia, dal ritiro di Lara, in Turchia, il tecnico, parlando con il Blick, ha ostentato tranquillità. L’obbiettivo è raggiungere un piazzamento europeo, dopo la brusca eliminazione dalla Coppa per mano dello Young Boys.

In definitiva, la sensazione è che si stia aspettando gli ultimi giorni per provare a fare qualche colpo. Questa sera, nel frattempo, andrà in scena il tradizionale Galà del calcio elvetico, che lancerà la seconda parte di stagione: da sabato sera, con gli anticipi (Xamax-Servette e Zurigo-Lucerna) si ricomincia a fare sul serio.

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.