Le Coppe di una volta #6 – La Coppa dell’Amicizia

I ruggenti anni ’50 stavano per finire e le competizioni calcistiche, europee e internazionali, aumentavano di anno in anno. La Coppa dei Campioni aveva dato una sferzata importante al movimento ed era ormai giunta alla quarta edizione, con il Real Madrid assoluto dominatore. Ma il 1959 fu anche l’anno dell’introduzione di un trofeo speciale, di natura amichevole, che durò complessivamente nove anni: si trattava della Coppa dell’Amicizia italo-francese, che vedeva affrontarsi, appunto, club italiani e francesi. La formula del torneo prevedeva che ognuna delle partecipanti giocasse contro una dell’altra Lega nazionale, con partite di andata e ritorno; i punti conquistati venivano cumulati in una classifica che, al termine delle due tornate, avrebbe incoronato la Lega calcistica vincitrice.

Nella prima edizione parteciparono Milan, Inter, Juventus, Fiorentina e Atalanta, mentre la Francia era rappresentata da Nizza, RC Paris, Nimes, Stade de Reims e Le Havre. Le italiane stravinsero la contesa (14 punti a 6), visto che furono sconfitte solo in due occasioni; la situazione si ripeté l’anno seguente, ma ebbe una eco ancora maggiore, visto che ogni Lega nazionale presentava ben sedici squadre (solo il Lecco perse entrambe le gare, contro il Rouen). Nel 1961 il torneo venne ridotto a dieci formazioni, ma ciò non impedì all’Italia di vincere la sua terza Coppa dell’Amicizia. Nel 1962 il trofeo cambiò nome e formula (Coppa italo-franco-svizzera), ma solo per una stagione. La novità era la presenza delle squadre svizzere (4) e divenne a eliminazione diretta, sempre su sfide di andata e ritorno. La finale vide prevalere una formazione d’Oltralpe, il Lens, sul Torino. Si procedette su questa falsariga anche l’anno successivo, ma stavolta le formazioni italiane si ripresero prontamente: in un derby tutto tricolore, disputato in gara unica, il Genoa ebbe la meglio sul Milan.

Tra il 1963 e il 1965 il torneo venne nuovamente rivoluzionato: si giocò una sola edizione, che prese il nome di Trofeo Amistad (o Coppa dell’Amicizia italo-spagnola) e che durò appunto ben due anni complessivi, visto che l’andata si giocò il 8 maggio 1963 e il ritorno il 7 novembre 1965. Ad affrontarsi furono solo Juventus e Real Madrid: prevalsero i bianconeri ai rigori, dopo aver ribaltato l’1-3 subito in precedenza a Torino. Le ultime due edizioni disputate videro la presenza di club italiani e svizzeri (tre per paese, per la precisione) e in entrambe trionfarono i nostri colori: nel ’67 il Brescia (che finì a pari punti col Mantova ma fu premiato dalla differenza reti) e nel ’68 la SPAL.

 

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Empolese e orgoglioso di esserlo, ha cominciato ad amare il calcio incantato dal mito di Van Basten. Amante dei viaggi, giocatore ed ex insegnante di tennis, attualmente collabora con pianetaempoli.it.