Azzurrini: pochi fronzoli, servono due vittorie contro Islanda e Armenia

L’Under 21 di Paolo Nicolato si appresta a scendere in campo in un doppio impegno casalingo: sabato a Ferrara contro l’Islanda (ore 18:30, diretta Rai 2) e martedì a Catania contro l’Armenia (ore 18:30, diretta Rai 2). Due sfide che sicuramente celano insidie, soprattutto la prima contro un’Islanda che al momento occupa il secondo posto in classifica con due punti in più rispetto agli Azzurrini (ma anche con una gara in più rispetto agli italiani). L’obiettivo, manco a dirlo, è quello di sfruttare il fattore casa e mettere in cascina sei punti preziosi per scalare posizioni e, magari, recuperare terreno nei confronti della capolista Irlanda, impegnata giovedì in Armenia e martedì prossimo in casa contro la Svezia.

In questo senso, gli Azzurrini dovranno dimostrare di aver fatto degli importanti passi in avanti in quel processo di crescita cominciato in estate e proseguito negli ultimi mesi, soprattutto a ottobre, quando la squadra ha pareggiato in Irlanda e ottenuto tre punti preziosi, quanto difficili, sul campo dell’Armenia, grazie al gol di Scamacca. Centrare due vittorie e proseguire il processo di crescita intrapreso la scorsa estate. È questo l’obiettivo di tutti, a cominciare dal commissario tecnico, che per il doppio impegno contro Islanda e Armenia dovrà fare a meno di alcuni pilastri come Alessandro Bastoni, Luca Pellegrini e Davide Frattesi, tutti infortunati, e Sandro Tonali, convocato da Mancini in Nazionale maggiore: “queste sono situazioni che da un certo punto di vista ci gratificano e dall’altro ci pongono qualche difficoltà in più”, ha spiegato Nicolato sempre sulle pagine del portale della FIGC.

Assenze non da poco, visto che il difensore dell’Inter è il padrone di una difesa che in tre gare ufficiali non ha ancora subito gol, mentre il regista del Brescia è la mente del gioco della squadra. Al posto degli acciaccati, il tecnico ha convocato il terzino Alessandro Tripaldelli del Sassuolo, il centrale del Venezia Nicolò Casale e il centrocampista del Chievo Salvatore Esposito, con questi ultimi due che sono all’esordio assoluto con l’Under 21, anche se Esposito conosce molto bene Nicolato dai tempi dell’Under 20. Visto che mancherà anche Nicolò Zaniolo, anch’egli impegnato con la Nazionale maggiore, molte speranze verranno riposte su Moise Kean, che finora è stato più croce che delizia per Nicolato. Assieme a lui, lecito attendersi un tridente completato dal genoano Pinamonti e dal fedelissimo Scamacca. A centrocampo, invece, si punterà tanto sull’esperienza di Manuel Locatelli e sulla verve di giocatori come Zanellato e Carraro, che dovranno sfruttare lo spazio creatosi con le assenze di Tonali, Zaniolo e Frattesi per dimostrare tutte le loro qualità.

Sul piano tecnico è chiaro che gli azzurrini siano superiori rispetto agli avversari, ma il vero banco di prova sarà il confronto sul piano fisico, perché l’Islanda soprattutto è una squadra che fa della fisicità il proprio punto di forza, senza dimenticare che sono più avanti nella preparazione, avendo giocato più partite rispetto agli azzurrini. Discorso simile per l’Armenia, meno temibile dell’Islanda, ma comunque in grado di mettere in difficoltà l’Italia appena un mese fa. Gli esami non finiscono mai, dunque, e speriamo che la nostra Under possa arrivarci preparata al punto giusto. Lo scopriremo già sabato a Ferrara.

 

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.